Giocoli (FLI): "Ad Abercrombie io stenderei un tappeto rosso"
Questo l’intervento della vice capogruppo di FLI Bianca Maria Giocoli
“Quando una libreria chiude si apre una ferita nella città e quindi sarei seriamente dispiaciuta se le notizie sulla chiusura della Edison fossero vere. Mi dispiacepure cheRicordi, un pezzo distoria della musica a Firenze, sia costretto a chiudere, e qui purtroppo non sono notizie di stampa ma è la cruda verità.
Ma questo non vuole dire che la “colpa” delle chiusuresia di chi invece vuole investire a Firenze e a cui, prima ancora di verificare se sia vero o no, si sbatte la porta in faccia.
Abercrombie vuole aprire a Firenze? Io gli stenderei un tappeto rosso, altro che porta chiusa in faccia.
Milano ci ha già “fregato” tutte le rassegne di moda e prima di noi ha fiutato il business e ha già aperto da qualche anno un negozio frequentatissimo di Abercrombie nel centro della città dove arrivano giovani da tutta Italia.
Se Firenze vuole essere al passo coi tempi e non chiudersi a riccio fra le mura del passato deve sapere accogliere gli investitori che portano novità, aria cosmopolita e tanti posti di lavoro per i nostri giovani.
E se ci sono anche i commessi-modelli o i modelli-commessi ben vengano anche loro. Anche l’occhio vuole la sua parte”.
(fdr)