Mercafir, Dormentoni (Pd): "Garantire continuità del mercato, realizzare le infrastrutture e partire con il piano economico finanziario per il rilancio del Centro alimentare polivalente"

Via libera alla mozione di indirizzi alla giunta elaborata dalla commissione Urbanistica

La variante al PRG sull'area del Centro Alimentare Polivalente è ben congegnata in quanto tiene strettamente insieme i due comparti (sud-stadio e nord-mercato) e stabilisce che la realizzazione delle  infrastrtture per la mobilità sono condizioni indispensabili e che i due Piani di Recupero vadano avanti per fasi concatenate al fine di garantire la coninuità dell'attività mercatale". Lo spiega il presidente della commissione Urbanistica Mirko Dormentoni che aggiunge: " Ritengo però che, in fase di attuazione della variante, la riorganizzazione e il rilancio della funzione mercatale sia la priorità e che quindi si debba procedere rapidamente:
1) alla elaborazione del Piano di Recupero dove si individuino le soluzioni di dettaglio per la funzionalità del nuovo mercato e in particolare per la sua logistica
2) un piano economico-finanziario che garantisca la sostenibilità dell'operazione e la sua autonomia da quella del comparto sud. Anche perché se non si realizza la nuova area mercatale non si può fisicamente neanche cominciare la realizzazione del nuovo stadio. In dettaglio, la mozione elaborata dalla commissione urbanistica ed approvata oggi dal Consiglio comunale definisce alcuni importadi indirizzi alla Giunta verso l'adozione dei Piani di Recupero e degli strumenti per la loro attuazione:  

nello specificare le modalità per le trasformazioni previste nei Piani di Recupero, venga tutelata, qualificata e valorizzata al massimo la funzione mercatale e siano individuate nei dettagli le soluzioni per la ottimizzare la logistica (dalle aree per le manovre, l'accumulo e la sosta dei mezzi di trasporto merci, alle stazioni di ricarica per i mezzi elettrici che dovranno moltiplicarsi per  l'accesso ai centri urbani), verificando anche la possibilità di  implementarvi un progetto tipo “Transit point”;  al più presto ed insieme alla elaborazione dei Piani di Recupero, sia sviluppato un progetto, attraverso la società partecipata Mercafir e con il coinvolgimento dei soggetti operanti nell'area, che la fattibilità e la sostenibilità economico-finanziaria di una efficiente ed efficace collocazione della funzione mercatale nel comparto nord dell'area, verificando la eventuale attivazione di un partenariato di Regione Toscana e se del caso di FidiToscana; durante la realizzazione degli interventi permessi dalla variante e dai due Piani di Recupero non sia mai messa a rischio la complessiva continuità dell'attività mercatale e di tutte le attività attualmente operanti nell'area, al fine di salvaguardare il relativo patrimonio
esistente e potenziale in termini economici, imprenditoriali ed occupazionali; a regime delle trasformazioni previste, venga assicurata, in caso di necessità, una contemporanea ed efficace utilizzazione della funzione "stadio" e della funzione mercatale, individuando nei due Piani di Recupero ogni soluzione utile in termini di mobilità e logistica;
venga proseguito il percorso di ascolto e interazione con gli operatori e con le rappresentanze sindacali, già avviato
dall'assessorato all'urbanistica nell'ambito della Valutazione Integrata per la variante al PRG; nell'ambito della realizzazione degli interventi del comparto sud sia prevista la valorizzazione del polo sportivo di quartiere attualmente già esistente e del polo culturale ed educativo di Villa Pozzolini integrandola in modo adeguato con il nuovo Parco verde; siano individuati nei Piani di Recupero i meccanismi che ribadiscano e garantiscano l'assoluta impossibilità di mettere in funzione il nuovo impianto sportivo/stadio in mancanza della piena funzionalità delle seguenti infrastrutture per la mobilità: linea 2 tranvia (aeroporto-stazione SMN), fermata di Peretola Olmatello del servizio ferroviario metropolitano e svincolo di Peretola, verificando anche la possibilità di considerare l'adeguamento della rete di piste ciclabili dell'UTOE 10 come ulteriore condizione; sia valutata la possibilità di imputare la realizzazione di tutti o alcuni dei necessari interventi di “adeguamento della rete stradale finalizzato alla ottimizzazione della capacità di deflusso veicolare” elencati nel nuovo art. 51.1 b) delle modificate NTA del PRG (pag. 45 dell'Allegato 3b) a carico dei soggetti che realizzeranno le trasformazioni del comparto sud; ia verificata la possibilità di prevedere in collegamento ai due Piani di Recupero un ulteriore intervento infrastrutturale oltre a quelli di cui al punto precedente (anche successivo) consistente nella realizzazione della piazza davanti al Palazzo di Giustizia (prevista dal Piano Strutturale) tramite interramento di un tratto di viale Guidoni ed altri eventuali interventi di riqualificazione urbana nella zona di Novoli limitrofa alle aree su cui insiste la variante;
(lb)