Bilancio, Grassi: "Testo blindato dal sindaco. Rifiutato ogni confronto con le opposizioni di sinistra. Preoccupa l'apertura politica a Renzi da un partito del terzo polo"
"Un convinto voto contrario ad un bilancio che è risultato blindato da parte del Sindaco, con la bocciatura dalla maggioranza di ogni nostro emendamento e il rifiuto di ogni discussione nel merito delle proposte alternative avanzate". Lo afferma Tommaso Grassi, che è intervenuto stamani in aula a nome di Sinistra, Ecologia e Libertà, Federazione della Sinistra, Verdi e Cittadini – anche quando queste richieste erano state avanzate dagli stessi Consigli di Quartiere, quindi anche dalla maggioranza e dal Pd all'interno dei Consigli di Quartiere stessi". "Un bilancio che è un gigante dai piedi d'argilla, le cui entrate sono così incerte che da domani circa 17 milioni di euro verranno congelati in attesa di conoscere le reali entrate dall'IMU e per il resto basate su mutui, che saranno così tanti che dopo il 2013 non potremo assumere nuovi mutui, su alienazioni, che prevendono la s-vendita di numerosissimi immobili la cui alienazione è una perdita per la collettività, e infine anche dall'uso fin dal primo semestre del, seppur ridotto, avanzo d'amministrazione dell'anno precedente. Dal fronte delle spese invece teniamo a sottolineare che vi era la possibilità di ridurre alcune spese per opere che forse garantiscono visibilità e notorietà al Sindaco ma il cui ritorno sul territorio è minimo, e rammaricarci che la maggioranza abbia deciso di rifiutare di recuperare maggiori risorse economiche dalla nostra proposta alternativa sull'addizionale IRPEF, tassando chi ha di più ed esentando i redditi più bassi, da destinare ai settori maggiormente in difficoltà come il sociale, il settore sanitario, ma anche quello educativo e culturale. Politicamente poi allarmante e significativo è stato peraltro ascoltare che se da un lato alcuni consiglieri della maggioranza come Tea Albini e Giovanni Fittante hanno espresso critiche per la mancata condivisione del bilancio, dall’altra prima di qualunque discussione e senza alcuna richiesta di emendamento, gruppi consiliari come FLI abbiamo espresso condivisione per la proposta economica del bilancio e annunciato un loro voto non contrario. E’ un bilancio che apre a destra e si stacca dalla sinistra: curioso e interessante per un esponente politico che mira a guidare una coalizione nazionale dichiarata di centro-sinistra. Eppure con costruttività e spirito positivo avevamo presentato numerosi emendamenti, sia sulla parte economica del bilancio che sulle varianti urbanistiche, e speravamo di poter aprire un dibattito che poteva portare a convergere su alcune modifiche ma la chiusura totale della maggioranza nella sua interezza, e le reazioni di alcuni Consiglieri quasi infastiditi dalle nostre proposte ci lasciano profondamente perplessi e vedere che di tutto il Consiglio solo noi e la Consigliera De Zordo, abbiano avanzato numerose proposte concrete ci preoccupa dal punto di vista politico.- conclude Grassi – Crediamo che all’Amministrazione Renzi c’è anche un’alternativa che è anche capace di offrire ai fiorentini una'altra proposta di Città, e questa è a sinistra del Sindaco e della sua Giunta.”
(lb)