Ex Meccanotessile, un ampio passaggio pubblico fra il Poggetto e piazza Dalmazia. Via libera all'emendamento di Dormentoni, Vannucci, Collesei (Pd) e Scola (IdV)
Via libera del consiglio all'emendamento sull'ex Meccanotessile: ci sarà un ampio passaggio pubblico a sud della ex fabbrica tra il Poggetto e Piazza Dalmazia. "Ora - ha detto il presidente della commissione Urbanistica Mirko Dormentoni (Pd)- si proceda con la realizzazione del grande giardino pubblico e con il piano di recupero complessivo. Siamo soddisfatti - ha aggiunto- del fatto che la Giunta abbia fatto proprio il nostro emendamento (presentato dai consiglieri del Pd Mirko Dormentoni, Andrea Vannucci, Stefania Collesei e dal consigliere Giuseppe Scola (IdV) alla variante sull'ex Meccanotessile già condiviso dalla commissione Urbanistica. Pur se leggermente modificato, l'emendamento permette di garantire che resti pubblico un importante corridoio per il passaggio pedonale e per attività di socializzazione tra via Alderotti (quindi zona Poggetto) e via Maestri del Lavoro (quindi zona Dalmazia), garantendo anche la continuità con tutta l'area e con il grande giardino pubblico di prossima realizzazione il cui finanziamento abbiamo inserito nel Piano Triennale degli Investimenti. Sottolineo anche che la commissione Urbanistica ha licenziato una mozione di indirizzi alla Giunta che stabilisce che:
- in caso di realizzazione dell'alienazione, risorse almeno pari a quelle ottenute siano stanziate nel prossimo piano degli investimenti (2013-2015) per proseguire il recupero pubblico dell'intera area oltre alla già prevista realizzazione del giardino;
-nel Piano di Recupero e negli strumenti per l’eventuale alienazione si dia attuazione agli indirizzi già espressi dal Consiglio Comunale (in particolare: no a viabilità di attraversamento, privilegiare
destinazioni di carattere pubblico e sociale, valutare collocazione servizi comunali), verificando anche la possibilità di favorire forme innovative di co-housing. Adesso, quindi, insieme alle procedure di valorizzazione o alienazione
degli edifici B e C (ex mense ed alloggi operai), che tengano conto della possibilità di collocarvi anche funzioni pubbliche o sperimentazioni di co-housing, si proceda con il piano di recupero dell'intera area, proseguendo con il metodo della partecipazione, anche dal punto di vista economico-finanziario" (lb)