Viaggio della memoria, tappa finale nella Risiera di San Sabba

Vannucci (Pd): "Questo luogo ci sbatte in faccia la guerra civile in tutta la sua drammaticità e ci ricorda l'importanza di difendere la nostra Repubblica e la nostra Costituzione, figlie legittime della lotta partigiana"

 

Dopo aver visitato gli ex campi di sterminio di Dachau, Ebensee, Gusen, Hartheim e Mauthausen, si è concluso ieri alla Risiera di San Sabba a Trieste il viaggio della memoria che ha visto protagonisti oltre duecento ragazzi della Provincia di Firenze organizzato con il contributo dell’associazione nazionale ex deportati (ANED). In rappresentanza del Comune di Firenze erano presenti, come il giorno prima a Mauthausen, il Gonfalone e il Consigliere comunale Andrea Vannucci (PD). “Essere qui alla Risiera ci sbatte in faccia il dramma della guerra civile – afferma Vannucci – ci ricorda di un’Italia divisa in due, con questa area sotto diretto controllo nazista”. “In questo luogo una riflessione si impone – prosegue il consigliere democratico – per sfuggire a tutti i tentativi di equiparare nel giudizio storico tra le due parti in lotta. Non era, non può essere, la stessa cosa essere con i repubblichini e i nazisti o essere con i partigiani e con la lotta per la libertà e per la liberazione dall’invasore”. “Sia detto senza infingimenti – conclude Vannucci – noi siamo con i partigiani, siamo per la nostra Repubblica e per la nostra Costituzione, figlie dirette e legittime di quella lotta. Essere, tornare, in questi luoghi ci ricorda l’importanza di difenderle con tutto noi stessi”. (lb)