Bilancio 2012, Bonifazi (Pd): "Operazione collegiale, coordinata e condivisa non solo dal gruppo Pd e dalla maggioranza, ma anche dalle parti sociali"
Questo l'intervento del capogruppo Francesco Bonifazi (Pd) tenuto in aula oggi durante il Consiglio comunale
"Ho deciso di iniziare il mio intervento di oggi citando le parole contenute nel “Verbale di incontro” sottoscritto da parte dell’amministrazione comunale e dai sindacati confederali, poiché tali espressioni rappresentano la migliore testimonianza di quanto questo sia un bilancio del “NOI”, un bilancio che è il frutto di un'operazione collegiale, coordinata e condivisa non solo dal gruppo del Pd e da tutta la maggioranza, ma anche dalle parti sociali.
In quel Verbale si legge che le parti sociali “esprimono una valutazione positiva sulle scelte di bilancio, relativamente alla riduzione dell’addizionale IRPEF, all’invarianza delle tariffe dei servizi, alle modalità di applicazione dell’IMU, al previsto incremento delle risorse per i servizi sociali ed educativi, per le politiche abitative e per la mobilità urbana”.
Il nostro bilancio ha come elemento qualificante e sostanziale, l'incremento dei tre settori che il Pd ritiene più importanti: Cultura, Sociale, Scuola.
Ebbene, in un momento così complesso -contraddistinto da crisi e tagli- mantenere il saldo positivo di tali comparti ed avere un bilancio condiviso anche da tutte le parti sociali, non e' un fatto scontato.
Questa operazione ci rende particolarmente orgogliosi e soddisfatti, dal momento che sono stati proprio il gruppo del Pd e tutta la maggioranza a volere ed a indicare le scelte conseguentemente prese da questa Amministrazione. Scelte difficili e coraggiose che ancora una volta demarcano con nettezza la distanza che ci separa dalla "destra dei tagli lineari".
Dunque, oltre a ringraziare l'assessore al bilancio Claudio Fantoni, voglio ringraziare (anche sul piano personale) il presidente della Commissione Bilancio Massimo Fratini per la sua opera costante, approfondita ed appassionata.
Oltre a Cultura, Sociale, Scuola; altri due sono gli elementi che mi preme evidenziare e che dimostrano quanto questo bilancio sia stato fatto avendo come priorità la tutela dei bisogni e delle istanze dei concittadini e delle nostre famiglie: l'abbassamento dell'Irpef e la modulazione dei coefficienti IMU: quando ci siamo resi conto che l'applicazione di questa imposta prevalentemente statale avrebbe gravato ancora una volta sulle nostre famiglie, abbiamo scelto di applicare aliquote più basse per la prima casa, aumentando invece quelle delle seconde case (in modo particolare quelle sfitte), dando quindi a quest'imposta alcune delle caratteristiche proprie di una patrimoniale.
Certo, i nostri margini d'azione, come quelli di tutti gli enti locali, sono in questo momento molto ridotti, ma noi continueremo ad impegnarci per sostenere quei soggetti che sono più colpiti dalla grave crisi economica e dalla sempre più elevata pressione fiscale: le famiglie in primis, ma anche lasciatemelo dire, le nostre imprese, motore di crescita non solo del nostro territorio ma anche del Paese. E' in quest'ottica che ci impegneremo per continuare a fare scelte che -da una parte- colpiscano la rendita e -dall'altra- diano lo stimolo a far ripartire l'economia, rimodulando per esempio i parametri imposti dal patto di stabilità"
(lb)