Vannucci (Pd) a Mathausen: "Un onore essere in un luogo simbolo della storia europea"
"Una giornata emozionate quella appena trascorsa per centinaia di ragazzi provenienti dalla Provincia fiorentina. insegnanti, rappresentanti delle istituzioni, ex deportati e loro discendenti da tutte le parti del mondo si sono dati appuntamento a Mathausen per il corte di commemorazione del 67esimo anniversario della liberazione del campo di sterminio nazista". Così il consigliere del Pd Andrea Vannucci in questi giorni a Mathausen. La delegazione fiorentina ha reso omaggio anche al sotto campo di Gusen e alla stazione ferroviaria di Mathausen in cui arrivavano i convogli del terrore. Per il Comune di Firenze erano presenti il Gonfalone e il Consigliere comunale Andrea Vannucci (PD) a suggellare un patto di fratellanza tra la Città del Giglio e la cittadina austriaca rappresentata dal Sindaco Thomas Punkernhofer e dall’assessore alla Cultura Walter Hofstatter. “È un grande onore essere in questo luogo simbolo della storia europea – ha affermato Vannucci – un luogo che ci ricorda l’importanza del ricordo e della memoria affinché quanto successo non si ripeta. Con il lento e naturale venir meno per ragioni anagrafiche è ancora più importante questo viaggio della memoria, affinché si possa raccogliere le storie delle persone che stanno dietro ai numeri di questa tragedia, storie da raccontare e da tramandare affinché questo ricordo non vada perduto”. “Sotto questo punto di vista – prosegue il consigliere democratico – è cruciale il lavoro dell’Associazione nazionale ex deportati e continuare a organizzare questi viaggi con giovani e giovanissimi”. “Il messaggio che ci lascia la visita in luoghi carichi di significato come Mathausen – ha concluso Vannucci – è che il nostro continente ha già vissuto troppe tragedie, ha troppe ferite sul proprio corpo, per non difendere il grande progetto di un integrazione europea per un Europa più forte, più giusta, più democratica. Un’Europa di pace e in pace”. Oggi il viaggio della memoria prosegue alla Risiera di San Sabba, in provincia di Trieste, unico campo di concentramento sul suolo italiano. (lb)