Valdo Spini al Salone del Libro di Torino: "Centododici fascicoli dei Quaderni del Circolo Rosselli costituiscono un servizio reso al Paese"

“Con il numero 1/2012 dedicato ad Amelia Pincherle Rosselli , “Una donna nella storia. Vita e letteratura di Amelia Pincherle Rosselli”, i Quaderni del Circolo Rosselli (attualmente editi da Alinea Ed.) passano i trenta anni. Era infatti il 1981 quando apparve il primo numero dei “Quaderni” . Da allora sono usciti 112 fascicoli e 2 supplementi. Una prova di vitalità e di attualità del pensiero rosselliano, un servizio che abbiamo reso al paese”. Così Valdo Spini intervenendooggi presso la Sala Professionali del Salone Internazionale del Libro di Torino, allatavola rotonda sul tema: Il pensiero socialista liberale: trent’anni di “Quaderni del Circolo Rosselli” . Sono intervenuti insieme a Spini, Marco Brunazzi, vice Presidente Istituto di Studi Storici “Gaetano Salvemini” di Torino, Marina Calloni, professore ordinario in Filosofia Politica e Sociale all’università degli Studi di Milano-Bicocca; Giovanni De Luna, docente di Storia Contemporanea all’Università degli Studi di Torino.
“C’è bisogno oggi di una rinnovata presenza del filone politico culturale rosselliano - ha aggiunto Spini -, cioè di un socialismo etico, fondato innanzitutto sui valori. Se non ridiamo una coscienza morale al paese non gli restituiamo nemmeno una coscienza politica. Dobbiamo utilizzare il periodo del governo cosiddetto “tecnico” per ricostruire le fondamenta della credibilità politica. Ora, in effetti, passano le repubbliche, muoiono o si riproducono per mutazione i partiti, ma il riferimento politico-culturale del Socialismo Liberale di Carlo Rosselli rimane quanto mai valido. Noi vogliamo riproporlo, anche alla luce della vittoria in Francia di François Hollande, che dimostra come non c’è bisogno di cambiare nome per affermarsi, bensì di rinnovare contenuti, metodi e comportamenti”.

(fdr)