Mercafir, Stella e Torselli (PdL): "Il premio produzione ai dipendenti è stato pagato con i buoni spesa della Coop? A quando le figurine Panini?"

"Chiediamo garanzie per i lavoratori"

Questo l’intervento del capogruppo PdL Marco Stella e del consigliere Francesco Torselli

“Se la notizia dovesse corrispondere la vero sarebbe veramente un fatto grave ed irrispettoso nei confronti dei lavoratori. Chiediamo di sapere se è vera la notizia che il premio di produzione che doveva essere corrisposto ai dipendenti della Mercafir per il raggiungimento del pareggio di bilancio sia stato pagato con i buoni spesa della Coop.
Ogni dipendente, visto il pareggio di bilancio ottenuto, si aspettava di veder corrisposto in busta paga il proprio premio di produzione, invece sembra che si sia visto recapitare 5 buoni da 50 euro cadauno per fare la spesa alla Coop.
Chi può aver pensato a questa modalità di premiazione? Ci domandiamo se la prossima volta i dipendenti verranno premiati con le figurine Panini da portare ai figli.
In un momento di crisi come questo come si può pensare di sostituire quello che legittimamente i lavoratori dovevano avere, cioè soldi, con i buoni spesa? E perché buoni spesa della Coop?
Crediamo che la Mercafir sia per Firenze un valore aggiunto pieno di professionalità al suo interno, e che le aziende che vi operano siano una ricchezza da salvaguardare, per questo abbiamo sempre espresso preoccupazione per la decisione presa da questa amministrazione di vendere e spacchettare la Mercafir.
Inoltre siamo anche molto preoccupati per le ripercussioni che tale scelta potrebbe avere sul futuro delle imprese che oggi occupano il mercato ortofrutticolo e per i lavoratori.
A chi verrà venduta l’area? Con quali criteri? Quali garanzie per le imprese che fino ad oggi hanno operato all’interno del mercato e per i lavoratori?
Non condividiamo la scelta fatta dall’amministrazione di vendere e spacchettare la Mercafir: il mercato alimentare di Novoli è sempre stato per la nostra città una grande risorsa, uno dei primi mercati alimentari del centro Italia che occupa imprese e lavoratori; con questa operazione si mette a rischio la struttura.
Noi siamo e saremo sempre favorevoli alla realizzazione del nuovo stadio. Sosterremo con convinzione l'amministrazione comunale nella direzione della costruzione di un nuovo impianto sportivo adeguato alle ambizioni di Firenze e dei tifosi della Fiorentina, ma occorre che la costruzione del nuovo stadio vada di pari passo con la valorizzazione del nuovo mercato e la tutela dei posti di lavoro”.

(fdr)