Bilancio, le proposte di Grassi e De Zordo: "Le risorse vadano su verde, amianto, solare, tram-treno Piagge e Faentina, Nidiaci e piste ciclabili"
I consiglieri De Zordo e Grassi hanno presentato numerosi emendamenti al Piano degli investimenti del bilancio triennale del Comune, che vanno nella direzione difinanziare opere infrastrutturali di trasporto pubblico locale su ferro, come il tram-treno alle Piagge e sulla Faentina, investire risorse in settori nuovi e di interesse ambientale, come l'eliminazione dell'amianto e l'installazione di impianti solari su scuole, edifici pubblici e impianti sportivi, e infine incrementarne i fondi nei settori penalizzati come piste ciclabili e verde pubblico, prevedendo anche l'esproprio per la salvaguardia della ludoteca con l'annessa area verde ai Nidiaci.
"Proponiamo di spostare risorse da alcuni capitoli di spesa che ci sembrano sovradimensionati o non condivisibili – dichiarano i due consiglieri di opposizione –: oltre un milione di euro per il rifacimento di ciascuna delle strade del lusso del centro storico sono risorse eccessivamente onerose e concentrate in un'unica zona della Città, a cui si sommano i non finalizzati incarichi esterni per non meglio precisati 'studi sulla mobilità' per ben 4 milioni di euro nel triennio, un asilo nido da realizzarsi all'interno di Palazzo Vecchio con annessa area verde da creare nel cortile degli uffici e infine la realizzazione di inutili sotto-attraversamenti stradali come quello Fortezza - Panciatichi o quello ferroviario sulla direttrice Crispi - Paoletti."
"Avremmo voluto fare una operazione simile di ridistribuzione delle risorse anche per la parte corrente del bilancio, potendo contare sugli 8 milioni di euro in più che sarebbero derivati dalla rimodulazione delle aliquote dell'IRPEF che avevamo proposto: esentavano dal pagamento oltre il 60% della popolazione fiorentina aumentando l'aliquota dei redditi più alti e consentivano al Comune di poter investire nuove risorse sul settore sociale e sanitario, ma anche educativo e infine di destinare un po’ di risorse da utilizzare per le attività culturali delle realtà associative del territorio, ma il PD ha bocciato la nostra proposta e gli 8 milioni di euro in cassa non ci sono - concludono Grassi e De Zordo -. Aspettando di conoscere quale sarà l'esito del voto in Consiglio comunale la prossima settimana riteniamo di aver svolto il nostro ruolo di Consiglieri, che seppur all'opposizione, non si sottraggono dal confronto nel merito di proposte concrete di miglioramento e di governo della città".
(fdr)