Siccità, Pieri (Udc): "La pioggia caduta non è bastata, il nostro comune dovrebbe dare l'esempio e mettere in atto provvedimenti straordinari di salvaguardia"

"L'assessore Biti rispondendo alla nostra interrogazione fornisce solo la descrizione dei normali protocolli. Crediamo che serva fare di più"

“La pioggia caduta nelle ultime settimane a Firenze non è bastata, secondo le stime degli esperti, a scongiurare un’emergenza siccità per i prossimi mesi estivi nella nostra città. Per questo non possiamo dirci soddisfatti dalla risposta che l’assessore all’ambiente Caterina Biti ha fornito all’interrogazione con cui chiedevamo di emettere un’ordinanza antispreco e di convocare in commissione Ambiente l’Arpat e l’Autorità di Bacino. L’assessore infatti, si è limitata ad elencare i normali protocolli previsti dalle amministrazioni (Regione, Provincia, Comune ed enti preposti), e poi a rassicurare dicendo che ‘alle riunioni della Commissione di Tutela delle Acque è invitato anche il Comune di Firenze’. Peccato però che, a quanto ci risulta, nessun nostro rappresentante partecipi a queste riunioni”. Questa la dichiarazione del consigliere Udc Massimo Pieri.
“Restiamo convinti che il comune capoluogo abbia il dovere, date le circostanze, di fare più di così. Noi abbiamo avanzato le nostre proposte, tocca alla giunta però, e in particolare all’assessore all’ambiente, studiare azioni di salvaguardia che potrebbero rivelarsi preziose se non indispensabili, così come già fatto da altri comuni della provincia a guida PD.Si pensi a misure antispreco, e lo si faccia subito. Il tempo è già scaduto” ha concluso Pieri.

(fdr)