Elezioni alla presidenza del Q.1, lo sconcerto del gruppo SeL e di Grassi: "Comportamento irresponsabile del Pd"
"Il risultato della votazione tenutasi ieri sera per l’elezione del nuovo presidente del consiglio di Quartiere 1 ci lascia delusi, sconcertati e sbigottiti. Con 9 voti a favore, 13 astenuti e una scheda nulla, Toni Compagno, candidato alla presidenza, è stato silurato dai suoi stessi colleghi del Partito Democratico". Lo dice in una nota il gruppo di Sinistra ecologia e Libertà appogiato dal consigliere di Palazzo Vecchio Tommaso Grassi. "Durante la crisi istituzionale apertasi lo scorso 2 aprile 2012 con le dimissioni di Stefano Marmugi, Sinistra Ecologia e Libertà è stata sempre a disposizione della coalizione di governo del Quartiere 1 per trovare una soluzione nel rispetto del patto elettorale del 2009, sollecitando a più riprese un percorso di maggioranza dove tutte le forze politiche potessero esprimersi nel merito. Nonostante i nostri ripetuti appelli al senso di responsabilità e alla necessità di un percorso collegiale, il Partito Democratico ha deciso di intraprendere un proprio percorso interno che ha tenuto in sospensione l’intero Consiglio di Quartiere 1 per oltre 40 giorni. Al termine di questo percorso- ha proseguito il gruppo SeL- , durante la riunione di maggioranza di ieri pomeriggio, c’è stata per la prima volta la convergenza di tutte le forze politiche sul nome di Compagno, convergenza che è stata dichiarata dai singoli consiglieri di tutti i gruppi di maggioranza e poi smentita con il tradimento nel segreto dell’urna da 4 persone che hanno deciso di votare scheda bianca. Questo atto irresponsabile, arrivato dopo 40 giorni in cui il Partito Democratico ha tenuto in scacco tutto il Consiglio di Quartiere 1, dimostra che il Partito Democratico, affogato nelle divisioni interne, non è in grado di esprimere un presidente. Sinistra Ecologia e Libertà ritiene questo atto ancor più grave perché è stato espresso non soltanto contro la candidatura di Toni Compagno (al quale va il nostro plauso per essersi messo in gioco), ma contro la volontà dei partiti di coalizione che si sono impegnati fino in fondo per risolvere questa crisi con grande senso lealtà. Il messaggio che arriva forte e chiaro è che il Partito Democratico non è interessato a salvaguardare l’unitarietà di questa maggioranza né la continuità del lavoro del Consiglio di Quartiere 1. Il teatrino della politica messo in scena ieri sera non si deve ripetere. Sinistra Ecologia e Libertà deciderà in queste ore come muoversi per evitare che il Consiglio di Quartiere 1 venga commissariato ed il voto degli elettori venga tradito"
(lb)