Gruppo PdL: "Il consiglio condanni gli atteggiamenti violenti e intimidatori della manifestazione contro il premier Monti di ieri"
Una risoluzione per condannare gli “atteggiamenti intimidatori e violenti verificatisi in occasione del corteo di protesta contro il Primo Ministro, Sen. Mario Monti, in visita a Firenze”. A portarla al voto del consiglio comunale è il Gruppo PdL, che l’ha depositata oggi.
Durante il corteo, scrivono i consiglieri di centrodestra nella risoluzione “numerose vetrine del centro storico di Firenze sono state oggetto di lancio di oggetti da parte dei manifestanti e di atti di vandalismo e deturpamento, quali slogan scritti con bombolette spray, alcuni dei quali firmati con il simbolo della falce e martello ed altri con sigle di partiti e movimenti tra gli organizzatori della manifestazione e durante lo stesso corteo si sono levati slogan minacciosi ed offensivi nei confronti del Primo Ministro del Governo Italiano e di alcuni autorevoli componenti dell’Esecutivo Nazionale”.
Il Gruppo PdL chiede dunque al consiglio comunale di condannare “l’atteggiamento dei partecipanti al corteo” ed esprimere “Al di là delle considerazioni politiche di ognuno in merito alla linea politica dell’attuale Governo Italiano, la piena ed incondizionata solidarietà al Primo Ministro, Sen. Mario Monti, ed agli altri Ministri fatti oggetto di insulti e minacce da parte di alcuni manifestanti e il proprio ringraziamento a tutte le Forze dell’Ordine impegnate affinché la manifestazione non degenerasse e la giornata si svolgesse nella maniera migliore per l’immagine di Firenze”.
(fdr)
Segue il testo della risoluzione
RISOLUZIONE
Proponente: Gruppo Consiliare PDL
Oggetto: Condanna degli atteggiamenti intimidatori e violenti verificatisi in occasione del corteo di protesta contro il Primo Ministro, Sen. Mario Monti, in visita a Firenze.
IL CONSIGLIO COMUNALE
• PRESO ATTO della presenza a Firenze del Primo Ministro del Governo Italiano, Sen. Mario Monti, in data 9.05 u.s. in occasione dell’iniziativa “The State of The Union” organizzata presso il Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio;
• PRESO ATTO che, in occasione della suddetta visita, alcuni movimenti politici riconducibili alle aree anarchica e di sinistra radicale, hanno organizzato un corteo di protesta contro le politiche dell’attuale Governo Italiano ed in special modo contro la figura del Primo Ministro, Sen. Mario Monti;
• CONSIDERATO che durante il suddetto corteo numerose vetrine del centro storico di Firenze sono state oggetto di lancio di oggetti da parte dei manifestanti e di atti di vandalismo e deturpamento, quali slogan scritti con bombolette spray, alcuni dei quali firmati con il simbolo della falce e martello ed altri con sigle di partiti e movimenti tra gli organizzatori della manifestazione;
• CONSIDERATO che durante lo stesso corteo si sono levati slogan minacciosi ed offensivi nei confronti del Primo Ministro del Governo Italiano e di alcuni autorevoli componenti dell’Esecutivo Nazionale;
• RILEVATO il diritto di ciascun cittadino di poter manifestare sempre e comunque la propria idea politica ed il proprio dissenso verso qualsiasi forma di governo, sia locale che nazionale
CONDANNA
1. L’atteggiamento dei partecipanti al corteo descritto in narrativa che, durante lo svolgimento della manifestazione, hanno imbrattato con bombolette spray muri e vetrine del centro storico di Firenze con slogan e simboli politici;
2. Le parole scandite da quei manifestanti che durante il corteo hanno rivolto pesanti ingiurie e minacce di vario genere al Primo Ministro, Sen. Mario Monti, e ad altri Ministri del Governo Italiano
ESPRIME
1. Al di là delle considerazioni politiche di ognuno in merito alla linea politica dell’attuale Governo Italiano, la piena ed incondizionata solidarietà al Primo Ministro, Sen. Mario Monti, ed agli altri Ministri fatti oggetto di insulti e minacce da parte di alcuni manifestanti;
2. Il proprio ringraziamento a tutte le Forze dell’Ordine impegnate affinché la manifestazione non degenerasse e la giornata si svolgesse nella maniera migliore per l’immagine di Firenze.
Firenze, 10 maggio 2012