Relazioni internazionali, Agostini e Locchi: "E' fondamentale il valore della rappresentanza della Città di Firenze
Rappresentanza internazionale di Firenze. Il tema è stato affrontato questa mattina in commissione Pace, Relazioni internazionali e Cooperazione durante l'audizione delle referenti dell'ufficio relazioni internazionali, Carmela Valdevies e Teresa Vieri " E' stato un incontro animato, al termine del quale all'unanimità, i commissari hanno convenuto l'indispensabilità di un chiarimento e di implementare il rapporto con l'esucutivo. Questo servirà garantire il necessario dibattito ed arricchimento politico alle azioni internazionali del Sindaco Renzi. - hanno affermato la presidente Susanna Agostini ed il vice presidente Alberto Locchi -. E' indiscussa la potenza della visibilità nazionale ed internazionale che il nostro Sindaco ha e quanto questa sia di grande aiuto alla promozione di Firenze nel mondo. Così come è indiscusso che recenti attività internazionali, come recarsi in sud Africa per la consegna del Fiorino d'oro al Cittadino onorario Nelson Mandela, o la stipula, attesa da 50 anni, del Gemellaggio con la Città di Betlemme, siano da tutti condivise e valutate importanti e cogenti. Il disappunto nasce dal fatto che avremo voluto poterle discutere prima che fossero realizzate. Col desiderio di condividerne contenuti e significato. Svolgendo così a pieno il nostro compito di rappresentanti eletti. Magari avremo anche coinvolto sul grande valore di tali eventi, anche il Consiglio Comunale tutto, supportando un dibattito con atti ad hoc che esplicitassero i contenuti delle succitate iniziative.
Come eletti abbiamo il compito di indirizzare e verificare l'azione politica della Giunta, in questi ed in altri casi però è accaduto che l'energia vitale dall'attività amministrativa abbia fatto superare il carro ai buoi, ci siamo trovati dunque spiazzati. - proseguono presidente e vice presidente, a nome della commissione tutta - Chiediamo ora in primis al Presidente del Consiglio di riposizionare il ruolo della commissione consiliare che rappresentiamo e al Sindaco, che per altro è anche il referente per la Pace dell'esecutivo, di riceverci per potere condividere un nuovo percorso del quale informare l'intero esecutivo. Apprendiamo spesso dai comunicati una serie di occasioni politiche dove la rappresentanza significa anche progetto di consolidamento e/o avvio di nuove opportunità confronti politici internazionali delle quali l commissione e/o il Consiglio non hanno avuto neppure notizia. Nessuna critica , nell'abito della riunine , è stata addebitata alla qualità del lavoro svolto ed al rapporto che la commissione ha con la nuova struttura amministrativa, l'Ufficio Relazioni Internazionali, preposto alla gestione anche della Cooperazione Internazionale, il quale dovrebbe poter pianificare l'intera gamma di relazioni che vengono messe in atto sia in sede che all'estero e condividere, attraverso gli uffici, commissione inclusa, il sostegno operativo e politico degli atti intrapresi. Un coinvolgimento attivo dunque e non sostituvo delle azioni di Governo della Città, per confrontarci e diffondere e anche condividere, cultura e memoria, oltre che mantenere viva la rete delle competenze disponibili e sottlineare desiderio e dovere dell'essere portavoce e protagonista politico presente in tutti i consiglieri eletti" (lb)