Torselli (PdL) e Semplici (Lista Galli): "Via Equitalia da Firenze, subito"
Questo quanto dichiarato dai consiglieri comunali Francesco Torselli (PDL) e Marco Semplici (Lista Galli) che quest'oggi hanno presentato una mozione per chiedere al Comune di Firenze di togliere ad Equitalia la riscossione coattiva dei debiti iscritti a ruolo.
"Con una frequenza allarmante leggiamo ogni giorno di gesti estremi compiuti da cittadini disperati sui quali si è abbattuta la 'scure' di Equitalia. Anche Firenze, come la stragrande maggioranza dei comuni italiani, ha sottoscritto una convenzione nel 2008 con Equitalia delegando a quest'ultima i compiti di riscossione coattiva dei debiti iscritti a ruolo; convenzione peraltro scaduta ed oggi applicata in regime di prorogatio.
Eppure esiste un Decreto Legislativo, il N. 166/2011, che concede ai comuni la facoltà di scegliere quale agente di riscossione anche soggetti differenti da Equitalia e perfino di internalizzare il servizio di riscossione coattiva. Dunque, basterebbe dare applicazione a questo Decreto Legislativo ed Equitalia potrebbe essere immediatamente 'licenziata' dal territorio del Comune di Firenze.
E fare questa operazione è tutt'altro che complicato, non a caso il giovane sindaco del comune di Calalzo di Cadore, Luca de Carlo, ha immediatamente provveduto, con una delibera di giunta, a 'de-equitalizzare' il proprio comune, diventando un esempio per numerosi comuni che, da nord a sud del paese, stanno seguendo l'esempio del piccolo comune del bellunese e guadagnandosi la stima dei propri cittadini, i quali si sentono finalmente liberi dall'orribile spada di Damocle rappresentata oggi da Equitalia. Ecco perché abbiamo presentato oggi una mozione, che ci auguriamo venga discussa e approvata il prima possibile, per chiedere che anche Firenze segua l'esempio di Calalzo di Cadore e 'licenzi' immediatamente Equitalia dal proprio territorio.
Cacciare Equitalia da Firenze non significa che chi ha accumulato un debito verso il soggetto pubblico non debba pagare, ma mentre i mezzi di riscossione coattiva attuati da Equitalia sono quelli dell'ipoteca sui beni immobili, il fermo amministrativo per i beni mobili, il sequestro dei crediti e dei conti correnti personali, applicati indiscriminatamente a tutti i cittadini morosi, se lo stesso servizio fosse gestito direttamente dal Comune di Firenze, le situazioni economiche e finanziarie di ogni singolo cittadino potrebbero essere analizzate con più serenità e magari il piano di recupero del debito potrebbe essere studiato in maniera condivisa col debitore, evitando così di generare situazioni nelle quali chi viene colpito dalla riscossione coattiva si sente immediatamente come strangolato dai debiti e ormai messo con le spalle al muro.
Senza considerare che fare a meno di Equitalia significherebbe per il Comune di Firenze un risparmio di circa 400.000 Euro all'anno, soldi che potrebbero essere investiti per internalizzare il servizio di riscossione coattiva e creare un fondo a supporto di quei cittadini in pesante difficoltà.
Sappiamo che anche l'ANCI, proprio in questi giorni, sta lavorando alla creazione di una propria agenzia di riscossione che vada a sostituire Equitalia, ma purtroppo molti, anzi troppi, sono i cittadini già caduti in disgrazia a causa dell'azione di Equitalia ed ogni giorno che passa consente alla disperazione di dilagare ulteriormente tra la gente. Per questo non possiamo e non vogliamo più aspettare: la normativa vigente ci mette a disposizione gli strumenti per 'cacciare' Equitalia dai nostri comuni, chiediamo che Firenze ne prenda atto ed agisca immediatamente.
Ci stupisce che il nostro sindaco 'rottamatore', sempre pronto a lanciare provocazioni mediatiche come la minaccia paventata di sforare volutamente il patto di stabilità, non abbia mai speso una parola su questa questione e per questo ringraziamo ulteriormente il sindaco di Calalzo di Cadore per aver avviato questa battaglia ed essere stato di esempio per tutti gli altri primi cittadini d'Italia. Da una parte, ancora una volta, ci sono gli slogan, dall'altra i fatti concreti. A Renzi chiediamo, almeno, di sfruttare la propria popolarità e la propria ribalta mediatica per far conoscere, a quanti più comuni, la possibilità esistente di 'licenziare' Equitalia. Ogni comune in più che applicherà il 'modello Calalzo' sarà un passo in avanti per salvare qualche nostro connazionale dal fallimento e dalla disperazione.
Auspichiamo di vedere convergere sulla nostra mozione tutte le forze politiche senza che prevalga, come sempre, la discriminante della collocazione politica dei proponenti. L'opposizione ha dimostrato ancora una volta di non limitarsi a criticare e contestare, ma di essere anche propositiva e portatrice di idee importanti per migliorare le condizioni di vita dei fiorentini. La maggioranza dimostri adesso maturità politica e sostenga la nostra proposta: la battaglia contro il 'giogo' rappresentato da Equitalia non è una battaglia politica, ma una battaglia di civiltà".
(fdr)