Bilancio consuntivo, il presidente Fratini (Pd): "Ottimo lavoro. Rispettata la quasi totalità degli obiettivi e dei programmi"
"In questo periodo di crisi e di tagli ai trasferimenti, non è stato facile mantenere i servizi previsti nel corso del 2011. Pur con qualche problema, ma ce l’abbiamo fatta. Rivendico l’ottimo lavoro di questa amministrazione che a fronte di tagli notevoli ai trasferimenti di stato e regione è riuscita a fare economie di gestione che non hanno comportato sostanziali cali nelle prestazioni offerte ai cittadini e il plauso dei sindaci revisori" Questo è quanto affermato dal presidente della commissione bilancio di Palazzo Vecchio Massimo Fratini , intervenendo in consiglio comunale sulla votazione del bilancio consuntivo 2011.
Fratini ha poi osservato che "la quasi totalità degli obiettivi e dei programmi previsti è stata rispettata, con percentuali che in alcuni settori sono pari al 100%. I sindaci revisori nella loro relazione hanno dato atto a questa amministrazione di essere riuscita a rientrare nei parametri del patto di stabilità e di aver lavorato in maniera egregia nell’eliminazione dei residui ( 8 milioni passivi e 11 attivi) che appesantivano e rendevano meno chiaro il bilancio stesso. Riguardo al bilancio di parte corrente e cioè alle spese per i servizi Fratini rileva con soddisfazione il forte risparmio (300.000 euro) per le spese di funzionamento della macchina comunale: assessori, consiglio, quartieri, affari istituzionali. E’ un segnale chiaro di razionalizzazione della spesa che va nella giusta direzione che ci chiedono i cittadini . Vi sono poi 17 milioni in meno (3,4%) rispetto alle previsioni definitive di entrata . Di questi, 5 milioni sono minori entrate finalizzate da trasferimenti. Questi minori entrate sono state compensate da minori spese: economie e razionalizzazioni. Quelle più dolorose sono state certamente quelle sul sociale (850.000 euro) e sulla scuola ( 730.000 di economie ). E’ però importante sottolineare che la spesa complessiva per il sociale è rimasta invariata e che le economie sopracitate sono state abbondantemente riprese e ripristinate nel bilancio preventivo 2012 che approveremo nel mese di maggio.
Fratini rileva inoltre di come abbia sostanzialmente tenuto il sistema di Welfare di questa città. Osservando le risultanze dei servizi a domanda individuale si rileva che il contributo minimo di copertura finanziaria da parte degli utenti deve essere almeno del 36%. Ebbene: nel 2011 vi sono dei servizi che il comune ha erogato che sono ben al di sotto di questa soglia e che hanno consentito di continuare a dare un forte respiro alle famiglie della città di Firenze. Alcuni esempi: Sulla formazione professionale entrate: 72,5 milioni uscite 341 (21,2%). Asili nido : entrate da utenti 4,3 milioni uscite 12,1 (35,3%). Residente protette 0,16 milioni di entrate a fronte di una spesa di 1,63 milioni (9,86%). Riusciremo a continuare a permetterci investimenti così importanti per questi ed altri servizi essenziali? Questa è la scommessa del bilancio 2012. Noi siamo convinti di si! Sul patto di stabilità Fratini condivide le preoccupazioni espresse dal Sindaco a mezzo stampa che continuando con queste regole si rischia di bloccare completamente gli investimenti e di avere una ricaduta negativa sulla capacità di spesa del comune. A fronte di questi dati negativi che ci andiamo raccontando da mesi, cosa doveva fare il sindaco dopo che tutti gli appelli dell’ANCI in questi mesi sono rimasti inascoltati? Rimanere in silenzio o attivarsi anche a mezzo stampa per cercare di “tirare un sasso in piccionaia” ?"
(lb)