San Lorenzo, avanti con le decadenze per chi non ha pagato la Cosap

Il vicesindaco Nardella: "Il Comune deve tutelare la legalità, anche per rispetto dei tanti ambulanti che sono in regola"

Va avanti il provvedimento del Comune per chi non ha pagato regolarmente la Cosap al mercato turistico di San Lorenzo. Ad oggi le decadenze definitive sono 16, per altrettanti casi in cui la morosità ha portato alle estreme conseguenze la sanzione prevista per chi non paga il canone di suolo pubblico: il ritiro della licenza. Il ritiro è un atto finale che segue solleciti di pagamento e comunicazioni di avvio di procedimento. “Il principio di legalità è importante e va rispettato: l’amministrazione ha il dovere di applicare le norme e far pagare i canoni previsti per lo sfruttamento commerciale dello spazio pubblico. Il nostro è un atto dovuto anche per il rispetto di un principio di leale concorrenza verso i tanti ambulanti che la Cosap l’hanno sempre pagata regolarmente” sottolinea il vicesindaco Dario Nardella.
“Un anno fa alle casse del Comune mancavano 400.000 euro di entrate per morosità sulla Cosap da parte degli ambulanti di San Lorenzo – spiega il vicesindaco – Dopo le nostre verifiche, e dopo i numerosi solleciti a mettersi in regola, a fine 2011 sono partiti i provvedimenti coattivi che hanno fatto il loro iter. Chi non aveva pagato sapeva bene a cosa andava incontro. Anche perché in certi casi si tratta di cifre davvero importanti: per qualcuno 26mila euro, per altri 16mila, 14mila e 12mila euro”.
In origine le decadenze erano 23 nel raggruppamento di San Lorenzo. Di queste, 6 sono state annullate a seguito di ricorso o in via di autotutela (per il pagamento del canone prima della pronuncia di decadenza), mentre 1 è da annullare per errata procedura di notifica. Delle 16 vigenti, 3 sono tuttora oggetto di ricorso.
 

(ag)