Bilancio Consuntivo, gruppo PdL: "In due anni Renzi ha bruciato 8 milioni di avanzo primario"

Roselli e Cellai: "La difficile situazione economica non giustifica le scelte di un sindaco che promette, ma poi non mantiene. La discontinuità col passato? Una bufala"

“Renzi voleva bruciare le tappe della sua carriera politica, ma in due anni di amministrazione è riuscito a bruciare solo 8 milioni di avanzo di bilancio”. Questo quanto dichiarato dai consiglieri del PdL che oggi hanno espresso voto contrario al bilancio consuntivo 2011.
“Non è certo un momento facile per il Paese e per i comuni, ma le scelte del sindaco non hanno certo aiutato Firenze: senza l'avanzo primario e i residui degli anni precedenti avremmo chiuso un bilancio in perdita per quasi 3 milioni di euro aumentando comunque il debito comunale di altri 5 mlioni per un totale di oltre 553 milioni. Non solo, sui mutui accesi i fiorentini continueranno a pagare milioni di euro ogni anno: per il 2011 gli interessi passivi ammontano ad oltre 20 milioni.
Il bilancio fa acqua ancora una volta sulla voce riguardante le alienazioni dalle quali si voleva incassare quasi 70 milioni ma che in realtà hanno portato nelle casse comunali poco più di 11 milioni: solo il 15% di quanto previsto – hanno sottolineato Roselli e Cellai –.E non si può scaricare sulla crisi e sui tagli ogni responsabilità dei propri fallimenti: la crisi economica e le politiche di rigore e razionalizzazione non sono nate da un giorno ad un altro, ma continuano ormai - purtroppo - da oltre un anno.
Ci domandiamo se il Sindaco, che continua a fare promesse che sa già di non poter mantenere, si sia accorto di questo o sia troppo preso dai suoi impegni mediatici e di rappresentanza da non rendersi conto di come stanno davvero le cose. Perché i casi sono due: o non si rende conto di quel che accade o continua a prendere in giro i fiorentini”.
“Il tempo sta dimostrando – hanno aggiunto gli esponenti del PdL - che le difficoltà che sta attraversando il Paese non sono frutto delle scelte del governo Berlusconi. Ma questo è quello che il centrosinistra ha cercato di raccontare agli italiani per anni, senza avanzare proposte alternative che andassero alla vera origine dei problemi. E adesso, come italiani e come fiorentini ne paghiamo le conseguenze.
Gli equilibri di bilancio sono stati garantiti ancora una volta, certo, ma con un bell’arrivederci alla tanto sbandierata ‘discontinuità col passato’: dalle multe che hanno fruttato altri 51 milioni di euro (8 in più rispetto all'ultimo triennio della giunta Domenici), dall’aumento della Cosap (dai 31 milioni del 2008 si è passati ai 36 di 2010 e 2011), e da tutti gli aumenti decisi dal sindaco ‘tartassatore’: dai cimiteri (oltre 1 milione in più), all’istruzione pubblica (oltre 2 milioni in più).
Ed è bene ricordare che alla fine dell'anno passato l'installazione dei semafori nei pressi dei varchi della Ztl voluti dal PdL hanno permesso a tantissimi automobilisti di non infrangere il codice della strada.
Come PdL abbiamo dimostrato, con i fatti, di portare avanti una opposizione dura, seria e responsabile, così come dimostrato, ad esempio, in merito all'imposta di soggiorno che abbiamo criticato per la gestione delle risorse che ha fruttato, ma che nel merito è stata resa possibile proprio grazie alle scelte del Governo precedente. E gli 11,6 milioni di euro arrivati negli ultimi sei mesi del 2011ha portato una boccata di ossigeno al bilancio comunale senza la quale si sarebbe ancor di più mortificato le disponibilità economiche dei fiorentini” hanno concluso Roselli e Cellai.

(fdr)