Bilancio consuntivo, l'intervento del capogruppo Scola (IdV)

Questo l'intervento del capogruppo dell'Italia dei Valori Giuseppe Scola sul bilancio consuntivo 2011:

"Lo scorso anno, nel mio intervento sul bilancio preventivo 2011, ebbi modo di evidenziare che la precaria situazione economica dell’Italia negli anni a venire avrebbe subito un ulteriore crisi di crescita e di conseguenza minori finanze messe a disposizione degli Enti Locali.
Certo non avrei mai immaginato che saremmo arrivati ad un tracollo così evidente.
I tagli che gli Enti Locali hanno dovuto subire nell’anno 2011, alla luce di quanto emerso e valutato in questo consuntivo, hanno dimostrato una coerente capacità di gestione nella ripartizione delle entrate e degli impegni economici fra i vari capitoli del bilancio, da parte della Giunta Comunale.
Una città come Firenze, accogliente e solidare ancora una volta ha potuto dimostrare che il sociale è uno dei vanti della comunità ed è presente con la consapevolezza che oltre alla sicurezza della città, vanno salvaguardati in uguale misura i servizi che si rivolgono ad anziani, disabili e persone che presentano disagio sociale o sanitario: sono queste scelte che dimostrano attenzione verso categorie di cittadini che qualificano l’amministrazione ad assumere e mantenere impegni per salvaguardare fasce sempre più consistenti della nostra comunità.
Anche di queste scelte si deve far merito ad una amministrazione che oltre alla visibilità dimostra di guardare a reali contenuti.
Alcune note:
1. Nella lettura del consuntivo 2011 ho potuto rilevare che per le spese correnti su un assestato 2011 pari a circa 504 ml. di Euro, ed un impegnato 2011 di circa 486 ml. di Euro c’è stato un liquidato globale pari a circa il 73-74% delle spese con punte anche del 90% per i programmi M (sport, diritto di cittadinanza) e N (una città vivibile ed aperta). In momenti di grande criticità e di mancanza di poter mantenere gli impegni assunti da parte di tanti comuni di Italia, è corretto ed essenziale poter verificare che l’A.C. di Firenze è capace di onorare le promesse che rivolge alla cittadinanza.
2. Nel rendiconto di gestione 2011, nell’illustrazione della Giunta, alla nota informativa sulle spese di rappresentanza (con schema tipo per l’elencazione delle spese) rilevo che le stesse spese nell’anno 2011 ammontavano ad un totale di 46.488 Euro circa -127 Euro al giorno – cifra che per rappresentare Firenze in Italia e nel mondo, dati i rilevanti ritorni che consentono, sono da considerare un buon investimento e non è certo non una spesa improduttiva.
3. Ancora una puntualizzazione sui residui passivi: “crediti di dubbia esigibilità”. Si nota che l’andamento è quasi paritario con il 2010 – meno 47 Euro – una inezia! Però è giusto rilevare che a fronte di crediti che sicuramente non potranno essere incamerati, negli anni 2004-2011 si sono accumulati crediti per circa 2.500.000 Euro per abusi edilizi. Tale cifra non potrà essere ascritta a nessun capitolo poiché i crediti non possono essere compresi nella situazione finanziaria, ma possono essere inseriti in quella patrimoniale in attesa di ulteriori accertamenti.

Cara Amministrazione, uno sforzo in più sono crediti per abusi edilizi: vanno cercate soluzioni più incisive.
Vorrei concludere condividendo le osservazioni ed in suggerimenti che ha prodotto il Collegio dei Revisori, invitando l’A.C. a porre l’attenzione all’andamento del risultato di gestione di competenza, pur riconoscendo una azione virtuosa effettuata, con il passaggio dai – 5.800.000 Euro del 2010 ai – 2.819.000 Euro del 2011 con un risparmio di circa 2.930.000 Euro.
E’ mio auspicio, come penso anche dei cittadini che si riconoscono in questa Amministrazione, sperare che il trend del risparmio possa proseguire anche nel prossimo futuro"
 

(lb)