Galli: "Sì ai consiglieri speciali, no ai costi speciali"
Questo l’intervento del capogruppo di Lista Galli Giovanni Galli
“Non abbiamo nulla in contrario alla politica dei consiglieri speciali voluti dal sindaco Renzi. Dopo Gallo alle bici, ora è la volta di Enrico Bertini, che si occuperà delle società partecipate. Non vorremmo però che la sua nuova mansione facesse lievitare ulteriormente i costi dei rimborsi per i suoi viaggi a Firenze, visto che è residente fuori Comune, costi che già oggi ammontano a quasi 3.000 euro l’anno. Se poi consideriamo che il Comune rimborsa il datore di lavoro di Bertini per 20.000 euro, e a questo aggiungiamo i gettoni di presenza per sedute del consiglio e delle commissioni, in totale il consigliere comunale Bertini, ancor prima di essere speciale, ci costa 44.516 euro.
A questo punto, se invece che in Consiglio comunale fossimo in una società sportiva, tanto varrebbe riscattare l’altro 50% di Bertini dal datore di lavoro, forse ci converrebbe di più…
Niente in contrario dicevamo, a nominare consiglieri speciali (teoricamente almeno) a costo zero. Certo, quando poi vediamo che sempre di partecipate si occuperà una giovane avvocatessa di 30 anni, considerata ‘esperta’, qualche dubbio sulla reale utilità di queste nuove figure volute dal nostro sindaco ci assale”.
(fdr)