Servizi informazione turistica, gruppo PdL: "Il comune spende 700 mila euro per gestire due soli punti"
Questo l’intervento del capogruppo PdL Marco Stella
“Oltre 700mila euro è la cifra che ogni anno il Comune di Firenze spende per il servizio di gestione di due uffici di informazione turistica. Mi domando: ma non sono forse troppi 700 mila euro all’anno per gestire due soli punti di informazione?
A cosa servono tutti questi soldi?
Il servizio è stato inoltre affidato in proroga alla cooperativa che aveva vinto l’appalto nel 2009, e l’appalto è scaduto nel marzo 2011, e gli uffici di informazione turistica gestiti sono quello in Piazza della Stazione e il punto informazione presso il palazzetto del Bigallo.
Dal marzo del 2011 si è proceduti sempre con il criterio della proroga, ed anche per il mese di maggio il servizio è stato prorogato senza bando di gara.
Perché non è stato fatto un nuovo appalto?
Basta con i servizi affidati in proroga senza fare i bandi di gara, come il caso dei servizi di informazione turistica affidati alla cooperativa Co&So, non solo, ma la cooperativa Co&So gestisce i servizi di informazione attraverso una sua associata, la cooperativa Florence Planet.
Perché il servizio non viene svolto dalla Co&So?
Sono € 58.937 + iva la cifra che mensilmente il comune corrisponde a Co&So per il servizio, come vengono spesi?
Rispondendo ad una mia interrogazione del novembre scorso la direzione turismo mi informava che i costi sostenuti sono prevalentemente per il costo del personale, e che 15 sono le unità impiegate dalla cooperativa per la gestione dei due punti, più 3 sostituti per un totale di 18 persone.
Ma siamo proprio sicuri che occorrano 18 persone per gestire due uffici di informazione turistica?
Ma soprattutto siamo proprio sicuri che 700mila euro sia una cifra congrua per gestire i due uffici?
Per questo chiediamo che venga interrotta immediatamente la proroga del servizio e si proceda ad un bando di gara che introduca nuovi criteri e che porti un risparmio nelle casse del comune.
I servivi di informazione turistica sono un presidio essenziale in una città d’arte a vocazione turistica come Firenze, ma oggi devono essere gestiti con criteri manageriali e non devono essere una fonte di spesa, ma anzi una opportunità di introito”.
(fdr)