Notte Bianca, Grassi: "Un evento per tutti i fiorentini non può degenerare in un via libera agli eccessi alcolici di una minoranza"
“La Notte Bianca prima di tutto deve essere una festa della Città, un momento in cui i fiorentini si riappropriano delle piazze per una lunga notte". Lo afferma il consigliere comunale Tommaso Grassi che aggiunge: "non deve degenerare in una festa alcolica che lascia i propri resti nella giornata successiva ed è per questo che ci chiediamo, vedendo le piazze del centro storico riempirsi di stand per spillare le birre e alcol, se è giusto che stanotte qualsiasi eccesso sia permesso. Perché riempire le piazze di stand per la vendita di alcolici ? E’ proprio necessario per la notte bianca ? Sarebbe una festa peggiore se non fosse permesso, oltre che ai locali già presenti nel centro storico, di distribuire bevande alcoliche ? Non è che il Comune abbia deciso di accettare questa invasione di stand perché gli eventi si finanziano in parte dalla vendita delle bevande: allora saremmo alla pura follia che più birra e alcolici vengono venduti e meno il Comune spende. Abbiamo già in passato presentato in consiglio comunale due proposte: la prima, approvata anche dal Consiglio comunale ma mai applicata dalla Giunta riguardava il divieto in iniziative pubbliche di servire bevande o cibi in contenitori che non fossero biodegradabili, così eviteremmo enormi quantità di rifiuti da smaltire e – conclude Grassi – la seconda, respinta dal Consiglio, finalizzata a ridurre drasticamente il consumo di bevande alcoliche, che impegnava a realizzare sulle piazze esclusivamente stand per la distribuzione di bevande analcoliche, frullati e succhi di frutta : così crediamo potrebbe essere una vera e propria notte bianca senza eccessi.” (lb)