Domani al Caffè delle Murate il libro "C'era una volta un cancro'

L'assessore Giachi alla presentazione del volume fotografico che raccoglie le storie di quindici donne che hanno lottato e vinto la malattia

Quindici storie di donne che hanno lottato con la malattia. E hanno vinto.
Alle 18 di domani, al ‘Caffé letterario Le Murate’ (in piazza delle Murate), Maria Rosaria De Luca presenta il libro fotografico, scritto insieme a Danila Lostumbo, “C’era una volta un cancro’ (Armando editore). Il volume contiene quindici ritratti di donne, in bianco e nero, realizzati dal fotografo Claudio Porcarelli. Sono donne che hanno accettato di narrare la storia a quindici giornaliste e che hanno in comune una particolarità: si sono ammalate di cancro e ne sono guarite. Sono donne che hanno rivoluzionato in positivo la loro vita, divenendo oggi esempio, forza e motivo di speranza per tante altre che ancora stanno seguendo un percorso di cura.
Durante l’iniziativa, dal titolo ‘Eroine di tutti i giorni’, sarà possibile vedere un cortometraggio diretto del regista Gabriele Muccino dal titolo ‘Tre donne’.
Alle Murate interverranno Maria Rosaria De Luca, presidente dell’Associazione Libreria dell’Anima, l’assessore alle pari opportunità Cristina Giachi e Luisa Fioretto, direttore del dipartimento oncologico dell’Asl di Firenze. Presenterà l’incontro la giornalista Titti Giuliani Foti.
«La parola cancro di solito non figura nei titoli dei libri – ha sottolineato l’assessore Giachi – ci fa paura, e richiama la crudezza e la brutalità di una malattia purtroppo tipica del nostro tempo. Nel giro di pochi anni due iniziative editoriali hanno trattato del tema affidandosi alla nuda durezza di questa parola. Prima il giornalista Pietro Calabrese, con la straordinaria storia della sua malattia raccontata in “L’albero dei Mille anni. All’improvviso un cancro, la vita all‘improvviso”. Poi il libro Maria Rosaria De Luca e Danila Lostumbo».
«Il libro che presentiamo – ha aggiunto Cristina Giachi – tratta di donne che hanno rivoluzionario in positivo la loro vita, divenendo oggi esempio, forza e motivo di speranza per tante altre che ancora stanno seguendo un percorso di cura. Queste quindici donne hanno in comune una particolarità: si sono ammalate di cancro e ne sono guarite. Si considerano fortunate e vogliono mandare un messaggio di fiducia e di speranza a coloro che ancora si trovano a confrontarsi con la malattia»
La ‘Libreria dell’Anima’, che nasce dall’iniziativa di Maria Rosaria De Luca, è un ambiente per leggere, trovare il tempo per se stessi e avere la sensazione di uscire dall’ospedale anche per pochi minuti. Attualmente dispone di due sedi: una a Roma al Policlinico “Agostino Gemelli” , l’altra a Napoli all’Istituto Nazionale Tumori di Napoli “Fondazione Giovanni Pascale”. (fn)