Addizionale Irpef, Bonifazi e Fratini (Pd): "La proposta di De Zordo e Grassi si inserisce nella logica dell'ennesimo aumento delle tasse"

“La proposta dei consiglieri De Zordo e Grassi si inserisce nella logica dell’ennesimo aumento delle tasse sui redditi , in un momento in cui non solo i fiorentini, ma tutta l’Italia ha una pressione del tutto inaccettabile”. Lo hanno detto il capogruppo del Pd Francesco Bonifazi e il presidente della commissione Bilancio Massimo Fratini  definendo l’approvazione della definizione dell’addizionale Irpef l’”inizio di un cammino che ci porterà a metà maggio all’approvazione definitiva del bilancio 2012. La situazione economica è complicata – hanno aggiunto Bonifazi  e Fratini- . La congiuntura è sfavorevole. Sono previsti 54 milioni di euro di tagli sui trasferimenti da parte dello Stato (aggiunti ai 19 milioni dell’anno passato). In un contesto di tale gravità, il governo ha dato ai comuni alcune leve che dovrebbero coprire i minori trasferimenti. Il governo ha trasferito ai comuni l’onere dell’applicazione delle tasse che comunque dovranno essere applicate. Questa amministrazione ha deciso di diminuire l’IRPEF a tutti dallo 0,3 allo 0,2%. –  hanno spiegato Bonifazi e Fratini -. Si è deciso di intervenire sui patrimoni e non sui redditi. Fare leva sugli immobili (IMU), vuol dire far pagare anche chi usa la nostra città pur risiedendo in altro comune, non penalizzando i lavoratori che con la maggiorazione dell’IRPEF avrebbero avuto un aumento generalizzato gravando sui più poveri e “salvando” gli evasori" (lb)