Addizionale Irpef, De Zordo e Grassi: "Bocciate nostre proposte: il 65% dei fiorentini, che percepisce fino a 28.000 euro di reddito imponibile, continuerà a pagare lo stesso 0,2% di chi percepisce un reddito pari a 200.000 euro all'anno"

Questo l’intervento dei consiglieri Ornella De Zordo e Tommaso Grassi

“La maggioranza ha bocciato le nostre proposte di rimodulazione dell'Irpef senza entrare nel merito e senza dare alcuna motivazione. Così si è opposta a esentare le fasce più deboli della popolazione fiorentina e a graduare progressivamente l'aliquota di Irpef a seconda dello scaglione di reddito: così il 65% dei fiorentini, che percepisce fino a 28.000 euro di reddito imponibile, continuerà a pagare lo stesso 0,2% di chi percepisce un reddito pari a 200.000 euro all'anno.
Sfugge quale sia il criterio che ha guidato la maggioranza a rifiutare ogni nostra proposta, rifiutando persino di incassare oltre 8 milioni di euro in più, e a difendere un delibera che preferisce tassare tutti i fiorentini allo stesso modo. Non può essere comunque soltanto l'IMU a rappresentare la patrimoniale del Comune di Firenze: anche un reddito oltre i 75.000 euro deve essere tassato diversamente da un reddito di 10 o 20 mila euro”.

(fdr)