Bilancio, Gruppo PdL: "Nei nostri 30 emendamenti attenzione per gli anziani e per le fasce deboli della cittadinanza"

"Se non verranno approvati, niente paura: Renzi farà come sempre copia e incolla per il prossimo anno"

I consiglieri del gruppo PdL hanno illustrato oggi nel corso di una conferenza stampa le loro proposte di modifiche alle delibere del bilancio previsionale 2012. Molti gli aspetti toccati, a partire dalla destinazione della imposta di soggiorno.
“Dai dati del bilancio previsionale 2012 scopriamo che la cifra che dovrebbe derivare dall’imposta di soggiorno è circa 22 milioni di euro, analizzando a chi sono destinate le risorse ci rendiamo conto che la maggior parte di questi soldi sono destinati a coprire i buchi di bilancio di enti in perenne crisi, come il Maggio musicale fiorentino – ha notato il capogruppo Marco Stella –. Nel 2011 il Maggio dovrebbe perdere circa 3, 4 milioni di euro, ma il comune decide di dare alla fondazione del Maggio ben 4 milioni di euro che derivano dall’imposta di soggiorno, poi si continua con la fondazione Strozzi con un contributo di 800mila euro, il Teatro della Pergola con 1milione e mezzo di euro. Ed ancora troviamo tra i beneficiari delle risorse provenienti dall’imposta di soggiorno il museo Marino Marini, il Museo dei Ragazzi, il complesso le Murate ed altro ancora. Se sommiamo le somme che il comune ha deciso di stanziare per enti, fondazioni ed altro che niente hanno a che vedere con il comparto turismo arriviamo alla cifra stratosferica di oltre 10 milioni euro destinati ad attività che non hanno niente a che fare con il turismo. Il principio enunciato nella legge sulla destinazione delle risorse che provengono dall’imposta di soggiorno è chiaro: i proventi della tassa devono essere reinvestiti nella città, e non fagocitati dalle casse comunali, come di fatto il sindaco Renzi ha stabilito, e non devono certo servire a coprire i buchi di bilancio. Questi soldi devono essere destinati alla città e ai fiorentini. Per questo chiediamo il rispetto della legge e che i proventi servano ad abbattere le tasse comunali, e misure a sostegno del commercio, chiediamo anche aiuti al TPL: il biglietto Ataf torni a 1 euro, sia per i turisti che per i fiorentini. Occorre inoltre che i proventi siano destinati alle strutture ricettive, anche in forme di abbattimento per le ristrutturazionio le migliorie delle strutture”.
Jacopo Cellai ha illustrato gli emendamenti riguardo a studenti e bus turistici. “La legge prevede di abolire o comunque rivedere le tariffe dei bus turistici, ma nelle delibere del bilancio non c’è traccia di questa volontà da parte della giunta. Inoltre proponiamo l’esenzione per gli studenti universitari e per chi viene a trovare un parente malato. Dispiace che la mozione per l’esenzione per le gite scolastiche sia stata bocciata oggi in commissione bilancio”.
“Il sindaco sostiene che questo non è un bilancio d’emergenza, e che c’è spazio per interventi a beneficio dei cittadini – ha dichiarato Francesco Torselli –. Ebbene, il primo deve essere quello di abbassare l’aliquota IMU al minimo consentito dalla legge, lo 0,20%. Se la maggioranza boccerà questa proposta, chiederemo che l’aliquota minima venga applicata almeno per le case dove abitano disabili, e che gli anziani che stanno in case di riposo non si vedano riconosciuta l’unica abitazione come seconda casa come prevede la legge, ma possano accedere anche loro all’aliquota minima. Maggiore attenzione serve anche riguardo ai commercianti. Per quei fondi che si vedano reso l’accesso inagibile a causa di cantieri che durano più di tre mesi si preveda che il periodo di disagio subito venga scorporato dal totale dovuto”.
Delle ricadute del bilancio sul commercio ha parlato anche il vicecapogruppo Stefano Alessandri. “La Cosap è attualmente uno strumento che altera fortemente le attività commerciali. Per questo chiediamo di rivederla per le aree mercatali e per i dehors. Per questi ultimi, è necessario eliminare l’ingiusta disparità che vede strutture coperte e attrezzate per il periodo invernale pagare la stessa cifra di quelle invece non dotate neppure di un ombrellone per ripararsi dalla pioggia”.
Novità, il PdL propone anche riguardo all’Irpef. “Abbiamo apprezzato – ha notato Roselli – che la giunta abbia deciso l’abbassamento dello 0,1%, ma noi crediamo che si possa fare di più, arrivando a - 0,2%. Crediamo sia una misura possibile in considerazione delle entrate da IMU (160 milioni), imposta di soggiorno (22 milioni), dei risparmi derivati dal passaggio allo Stato dell’Iti (12 milioni), per il biglietto unico dei musei (3,5 milioni) e dei 5 milioni circa di affitti per gli uffici giudiziari grazie all’apertura del Palagiustizia fortemente voluta dall’ex ministro Alfano. Renzi non si faccia bello per meriti non suoi: gran parte delle maggiori entrate per Firenze derivano da scelte del governo Berlusconi, e ora dell’esecutivo Monti”.
“Il lavoro fatto sul bilancio – hanno concluso gli esponenti del PdL – dimostra ancora una volta come il PdL non solo esprima capacità di governo della città, ma anche la volontà di un’opposizione costruttiva, andando a modificare le delibere a favore di anziani e fasce deboli della popolazione, in un momento di forte crisi economica. Se le nostre proposte saranno bocciate in consiglio, sappiamo già dalle passate esperienze che il sindaco Renzi farà ‘copia e incolla’ per l’anno prossimo”.

(fdr)