L'assessore Mattei al convegno nazionale sulla "Mobilità nelle città storiche"
Un appuntamento per fare il punto sulla mobilità nelle città storiche. Oggi e domani Palazzo Vecchio ospiterà il convegno nazionale “Mobilità nelle città storiche” promosso da AIIT (Associazione Italiana per l’Ingegneria del Traffico e dei Trasporti) con il patrocinio del Comune di Firenze.
“Siamo orgogliosi di ospitare nella nostra città questo importante convegno – ha esordito l’assessore alla mobilità Massimo Mattei nel suo saluto – . Affrontare con una platea di esperti tematica di così grande rilievo per chi amministra una città storica come Firenze è fondamentale. La nostra è una città particolare, una città che ogni giorno deve conciliare la mobilità all’interno di un centro storico certamente non nato per le auto e per i mezzi del trasporto pubblico con le esigenze di vita quotidiana di chi in centro vite e lavora. Non è un’impresa facile, soprattutto perché questo deve si deve coniugare con la tutela del patrimonio storico e artistico che ci hanno consegnato i fiorentini del passato e che noi dobbiamo preservare per i nostri figli e nipoti. In questa direzione – ha continuato l’assessore – a Firenze abbiamo fatto scelte importanti e difficili, pedonalizzando gran parte del castrum romano: piazza Duomo, piazza Pitti e via Tornabuoni sono state restituite ai pedoni e Firenze è diventata una delle città più pedonali d’Italia. Non si tratta soltanto di provvedimenti di mobilità ma di una vera operazione culturale che punta alla riappropriazione da parte dei cittadini di spazi fino a poco tempo fa monopolizzati dai veicoli”.
Il convegno è articolato in due giornate: oggi pomeriggio sarà dedicato alle relazioni tecniche sulla gestione della mobilità in alcune città storiche, sulla mobilità sostenibile, sui sistemi di trasporto pubblico locale e sul trasporto merci nei centri storici, sulla tutela del paesaggio urbano in relazione alle problematiche della mobilità. Domani il programma prevede una sessione dedicata ancora alle relazioni tecniche sulla sicurezza stradale nella città storica, sull’evoluzione del lastrici e sulle opportunità della mobilità ciclistica nei centri storici. A seguire la tavola rotonda “Città storiche si confrontano sulla gestione della mobilità”. (mf)