Collare d'oro del Coni alla Rari Nantes Florentia, il vicesindaco Nardella: "La città è orgogliosa per questo riconoscimento che dà lustro a Firenze e alla storica società biancorossa"

Il premio è stato consegnato dal presidente del consiglio Mario Monti

“La città è orgogliosa per questo riconoscimento che rappresenta una grande attenzione del Governo e del Coni nei confronti di Firenze e della storica società biancorossa”. E’ il commento del vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella a seguito del conferimento del Collare d’oro alla Rari Nantes Florentia. La cerimonia si è svolta oggi a Roma alla presenza del presidente del consiglio Mario Monti, del ministro dello sport Piero Gnudi, del presidente del Coni Gianni Petrucci assieme ai vicepresidenti, Riccardo Agabio e Luca Pancalli e del segretario generale Raffaele Pagnozzi. Il Collare d’oro è la più alta onorificenza conferita dal Coni (può essere attribuito una sola volta) alle società con oltre 100 anni di attività, che abbiano già ricevuto la Stella d’Oro al merito sportivo. Assieme al presidente della società di lungarno Ferrucci Andrea Pieri era presente col ruolo di alfiere (ha portato il gonfalone della società) Sebastiano Ranfagni, già qualificato per le Olimpiadi di Londra nei 200 dorso. Oltre alla Rari Nantes Florentia sono stati premiati 63 atleti, 4 tecnici, un dirigente e 14 società sportive.
“La Rari Nantes Florentia – ha aggiunto il vicesindaco Nardella – non solo continua a portare in alto il nome di Firenze in Italia e nel mondo nel nuoto e nella pallanuoto, ma è un esempio di promozione sociale e sportiva per il territorio. Un grazie a nome della città va al presidente Andrea Pieri, ai dirigenti, ai tecnici, agli atleti che con questo riconoscimento danno lustro alla Firenze sportiva e non solo”.
“Sono particolarmente onorato di questo altissimo riconoscimento – ha detto il presidente Pieri – e per questo voglio ringraziare gli ex presidenti, i dirigenti, i tecnici, gli atleti e i soci che hanno contribuito a questa assegnazione che per la società rappresenta uno stimolo ulteriore per la nostra attività. Per questo però è necessario che le istituzioni e le realtà imprenditoriali della città si stringano attorno a noi per fare in modo che questo non rappresenti solo un riconoscimento alla gloria passata, ma ci permetta di guardare con la giusta ambizione al futuro, per la Rari Nantes Florentia e per Firenze”.(fd)