Rinascente card, De Zordo e Conti: "Solidarietà alle commesse per il badge a doppio senso"
" 'Averla è facile. Chiedimi come': un badge appuntato sul petto di 80 ragazze che per tutto il giorno interagiscono coi clienti della Rinascente di Firenze e sono obbligate a far fronte alle battute e ai doppi sensi sollecitati da quella frase. Come se ci fosse bisogno, in un Paese culturalmente così arretrato di contrabbandare allusioni sessuali per complimento, di uno spunto in più per provocare atteggiamenti pesanti e maschilisti." Questa la dichiarazione di Ornella De Zordo, capogruppo, e Francesca Conti, consigliera Pari Opportunità di perUnaltracittà.
"Come se non si dovesse invece lavorare proprio nella direzione opposta - affermano le due consigliere - contribuendo a mettere a proprio agio donne che, dovendo interagire col pubblico, già si sentono misurate, soppesate, osservate quando non spogliate sotto lo sguardo maschile più o meno consapevole di compiere una prevaricazione."
"Massima solidarietà quindi a coloro che hanno fatto sentire la propria contrarietà di fronte alla scelta con cui la Rinascente ha deciso di pubblicizzare la carta di fidelizzazione - concludono De Zordo e Conti - e nessuna fedeltà da parte nostra verso un'azienda che ancora nel 2012 mostra di considerare le lavoratrici con così poco rispetto utilizzando, oltre alle loro domeniche, anche il loro corpo pur di far salire le vendite. Anche la dignità fa parte di quei diritti per cui dobbiamo continuare a lottare."
(fdr)