Privatizzazione Ataf, Fittante (IdV): "Il sindaco garantisca l'inserimento della clausola sociale e i livelli occupazionali"

Presentate dal consigliere una mozione e un'interrogazione

Due atti, una mozione e un’interrogazione, per impegnare il sindaco a garantire, in vista della privatizzazione di Ataf, i livelli occupazionali e l’inserimento della clausola sociale. A presentarli è il consigliere IdV Giovanni Fittante.
Fittante, ricordato che “che il nostro paese sta vivendo una grave crisi occupazionale che ormai ha raggiunto percentuali drammatiche” e che “da sempre, la privatizzazione dei servizi pubblici ha portato come conseguenza prima la perdita di posti di lavoro”, chiede al sindaco di impegnarsi “a garantire nel processo di privatizzazione dell’Ataf il mantenimento dei livelli occupazionali; a chiedere l’inserimento nei capitolati di accordo della “clausola sociale”per tutto il personale che verrà interessato al passaggio di proprietà tra l’attuale Ataf ed i nuovi soggetti societari”.

(fdr)

Segue il testo completo dei due atti


Mozione

Soggetto proponente: Giovanni Fittante

Per Impegnare il Sindaco il sindaco all’inserimento “clausola sociale”e al mantenimento dei livelli occupazionali relativamente ai lavoratori Ataf.


Considerato che il nostro paese sta vivendo una grave crisi occupazionale che ormai ha raggiunto percentuali drammatiche;
Considerato che nell’attuale sistema di mercato chi perde il posto di lavoro ed ha una età media che supera i 40 anni difficilmente trova un altro impiego;
Vistala decisione del Comune di Firenze di procedere alla discutibile privatizzazione dell’Ataf;
Considerato che il Consiglio Comunale di Firenze più volte ha impegnato l’Amministrazione Comunale ad attivarsi per garantire e tutelare i lavoratori Ataf in questa delicata fase di privatizzazione dell’Azienda;
Considerato che è l’applicazione dell’art. 2112 del Codice Civile di per se non garantisce in modo completo ed inequivocabile le condizioni economiche e normative dei lavoratori nell’ambito di cessioni e fusioni o scorporo di Società;
Considerato che, da sempre, la privatizzazione dei servizi pubblici ha portato come conseguenza prima la perdita di posti di lavoro;


IMPEGNA IL SINDACO

A garantire nel processo di privatizzazione dell’Ataf il mantenimento dei livelli occupazionali;
A chiedere l’inserimento nei capitolati di accordo della “clausola sociale”per tutto il personale che verrà interessato al passaggio di proprietà tra l’attuale Ataf ed i nuovi soggetti societari.

 

Interrogazione

Soggetto proponente: Giovanni Fittante

Per sapere se il Sindaco intenda attivarsi per garantire il mantenimento dei livelli occupazionali e per l’inserimento “clausola sociale”relativamente ai lavoratori Ataf in questa delicata fase di privatizzazione dell’Azienda.


Considerato che il nostro paese sta vivendo una grave crisi occupazionale che ormai ha raggiunto percentuali drammatiche;
Considerato che nell’attuale sistema di mercato chi perde il posto di lavoro ed ha una età media che supera i 40 anni difficilmente trova un altro impiego;
Vistala decisione del Comune di Firenze di procedere alla discutibile privatizzazione dell’Ataf nonostante le tante polemiche e la contrarietà di una significativa parte del Consiglio Comunale;
Considerato che il Consiglio Comunale di Firenze più volte ha impegnato l’Amministrazione Comunale ad attivarsi per garantire e tutelare i lavoratori Ataf in questa delicata fase di privatizzazione dell’Azienda;
Considerato che è l’applicazione dell’art. 2112 del Codice Civile di per se non garantisce in modo completo ed inequivocabile le condizioni economiche e normative dei lavoratori nell’ambito di cessioni e fusioni o scorporo di Società;
Considerato che, da sempre, la privatizzazione dei servizi pubblici ha portato come conseguenza prima la perdita di posti di lavoro;


INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE

Se intenda almeno garantire il mantenimento dei livelli occupazionali nel processo di privatizzazione dell’Ataf;
Se sia sua intenzione inserire nei capitolati di accordo della “clausola sociale”per tutto il personale che verrà interessato al passaggio di proprietà tra l’attuale Ataf ed i nuovi soggetti societari;
se intende attivarsi immediatamente per individuare in quali servizi potrebbero essere impiegati eventuali lavoratori in esubero.