Aeroporto, gruppo PdL: 'Si realizzi la pista convergente parallela e si favorisca la libera concorrenza per Adf'
“Adottare la soluzione progettuale di una nuova pista convergente sull’autostrada al fine di conseguire l’auspicato potenziamento dell’aeroporto in condizioni di massima efficienza e sicurezza” e “favorire la libera concorrenza sul mercato dello scalo aeroportuale, anche attraverso la cessione delle quote azionarie di ADF Spa, per incrementarne le opportunità di sviluppo”. È quanto chiede una proposta di delibera presentata dal Gruppo PdL a Palazzo Vecchio e sostenuta dai vertici cittadini del partito, On. Gabriele Toccafondi e Sen. Achille Totaro.
Nell’atto, gli esponenti del PdL ricordano, riguardo alla realizzazione della nuova pista che “a fronte delle diverse proposte tecniche avanzate per il potenziamento dello scalo Vespucci che prevedono in alternativa l’allungamento della pista attuale, la realizzazione di una nuova pista obliqua o di una nuova pista parallela all’autostrada con tre diverse possibili inclinazioni: “perfettamente parallela” “parallela convergente” e “parallela divergente”, la soluzione progettuale della pista parallela convergente sia la più idonea perché consentirebbe, sulla base delle caratteristiche della Piana, del Fosso Reale, degli insediamenti abitativi e produttivi intorno allo scalo, l’ampliamento della capacità del traffico aeroportuale in condizioni di sicurezza e di efficacia operativa”.
Inoltre, riguardo alla concorrenzialità di Adf, si ricorda che “si sono succedute diverse operazioni sul mercato azionario di titoli ADF che hanno visto coinvolti capitali pubblici con la finalità di sostenere uno sviluppo dello scalo fiorentino e al contempo svolgere un ruolo di garanzia, senza tuttavia conseguire i risultati auspicati né benefici economici”.
(fdr)
Segue il testo completo della proposta di delibera
Proposta di delibera
Oggetto: indirizzi alla Giunta Comunale in merito allo scalo aeroportuale fiorentino
Proponente: Gruppo Consiliare PDL
IL CONSIGLIO
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• Premesso che Firenze necessita di uno scalo aeroportuale correttamente dimensionato a consentire collegamenti con le maggiori capitali europee e con le diverse aree del Mediterraneo al fine di garantire lo sviluppo economico della città;
• Considerato tuttavia come l’attuale pista risulti inadeguata a consentire un incremento dei volumi di traffico di passeggeri e merci proporzionato alle potenzialità espresse dal territorio sia a causa della sua limitata lunghezza che impedisce l’atterraggio di svariati aerei in dotazione alle maggiori compagnie di volo operanti sia per l’orientamento che costringe, specie in avverse condizioni
metereologiche, il dirottamento dei voli su altri scali;
• Ricordato inoltre che in virtù dell’attuale posizione e funzionalità dell’aeroporto, i cittadini residenti nelle aree di Brozzi, Peretola e Quaracchi sono esposti ad un rilevante inquinamento atmosferico e acustico;
• Considerato che attualmente presso l’ADF Vespucci, che conta 900 addetti, operano 10 compagnie aeree che effettuano circa 400 volisettimanali, collegando Firenze con 5 destinazioni nazionali e 15 internazionali e che nell’anno 2011 il traffico passeggeri registrato è stato di 1.910.000 unità, mentre con un nuovo assetto del terminal aeroportuale ADF sostiene di poter raggiungere un volume passeggeri annuo pari a 3 milioni di unità;
• Considerato che la Regione Toscana, la Provincia di Firenze ed i Comuni di Firenze e Sesto Fiorentino territorialmente interessati dall’area aeroportuale sono titolari della programmazione urbanistica e che la Regione Toscana sta esaminando la variante al Piano di Indirizzo Territoriale della piana che delinea la cornice entro cui andranno distribuiti gli spazi di competenza dello scalo aeroportuale e del parco della Piana;
• Ritenuto che, a fronte delle diverse proposte tecniche avanzate per il potenziamento dello scalo Vespucci che prevedono in alternativa l’allungamento della pista attuale, la realizzazione di una nuova pista obliqua o di una nuova pista parallela all’autostrada con tre diverse possibili inclinazioni: “perfettamente parallela” “parallela convergente” e “parallela divergente”, la soluzione progettuale della pista parallela convergente sia la più idonea perchè consentirebbe, sulla base delle caratteristiche della Piana, del Fosse Reale, degli insediamenti abitativi e produttivi intorno allo scalo, l’ampliamento della capacità del traffico aeroportuale in condizioni di sicurezza e di efficacia operativa;
• Rilevato infatti come la soluzione della “pista parallela convergente” avrebbe un limitato impatto sul territorio in termini di superficie utile, eviterebbe il sorvolo delle zone residenziali di Peretola, Brozzi e Quaracchi con grande beneficio dei residenti nonchè escluderebbe qualsiasi ipotesi di sorvolo della città di Prato scongiurando possibili conflitti che potrebbero risultare ostativi;
• Ritenuta viceversa impraticabile l’ipotesi dell’allungamento dell’attuale pista per i costi eccessivi legati alla sua realizzazione, che prevede l’interramento autostradale, rispetto ai benefici che ne deriverebbero;
• Ricordato che si sono succedute diverse operazioni sul mercato azionario di titoli ADF che hanno visto coinvolti capitali pubblici con la finalità di sostenere uno sviluppo dello scalo fiorentino e al contempo svolgere un ruolo di garanzia, senza tuttavia conseguire i risultati auspicati né benefici economici;
• Visto che l’art.15 dello Statuto Comunale stabilisce che il Consiglio Comunale è l’organo di indirizzo e controllo politico amministrativo del Comune e che l’art. 42 del D.Lgs. n° 267 del 18.8.2000 individua fra le competenze dell’organo consiliare programmazioni territoriali ed urbanistiche e partecipazione dell’ente a società di capitali;
• Visto il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del provvedimento ai sensi e per gli effetti dell’art.49 del D.Lgs. n° 267 del 18.8.2000 e che dal presente provvedimento non derivano effetti contabili diretti ed indiretti consistenti in impegni di spesa e diminuzione di entrate
DELIBERA
Per i motivi espressi in narrativa, di esprimere i seguenti indirizzi alla Giunta Comunale:
1. adottare la soluzione progettuale di una nuova pista convergente sull’autostrada al fine di conseguire l’auspicato potenziamentodell’aeroporto in condizioni di massima efficienza e sicurezza
2. favorire la libera concorrenza sul mercato dello scalo aeroportuale, anche attraverso la cessione delle quote azionarie di ADF Spa, per incrementarne le opportunità di sviluppo.