Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, il presidente Bieber (Pd): "Un patrimonio unico in Italia, forse poco conosciuto in città"
“Un patrimonio da tutelare, un ente di eccellenza ”. Lo ha detto il presidente Leonardo Bieber (Pd) a proposito dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria la cui situazione è stata illustrata stamani in commissione dalla presidente Maria Bernabò Brea e dalla direttrice Anna Maria Revedin. L’Istituto è un ente morale riconosciuto dal Presidente della Repubblica e finanziato dal MIUR, dal MiBAC e dalla Regione Toscana, oltre che dai soci e con i proventi della vendita dei vari cataloghi pubblicati. “Si tratta – ha spiegato Bieber - di un vero e proprio patrimonio, poco conosciuto in città, che sebbene si rivolga ad un settore abbastanza specialistico, ha un grande valore culturale. L'Istituto, fondato nel 1954 da Paolo Graziosi, tratta di convegni, seminari, pubblicazioni, ricerca e collane di monografia, ha intensi scambi con l’Europa ed il resto del mondo (addirittura anche Le Monde e il New York Times si sono occupati delle attività dell'Istituto) . E' un ente unico in Italia che raggruppa tutti i soggetti (pubblici e privati) che si occupano nel nostro Paese di preistoria e protostoria, noto per gli importanti manoscritti e che ha un archivio di eccellenza custodito nel complesso delle Oblate". Durante l’audizione è emersa l’esigenza di un maggior contatto con la città e l'opportunità di una migliore divulgazione delle inziative e anche dei volumi e dei manoscritti che potrebbero essere messi a disposizione della biblioteca delle Oblate. La presidente e la direttrice hanno ricordato che “attualmente è in corso l’organizzazione di un convegno sul rapporto e l'influenza che c'è tra l’arte preistorica e quella contemporanea, altri ne sono stati organizzati in passato con la presenza anche di 600 partecipanti." Durante l’audizione sono state esposte anche le problematiche inerenti la sede e la futura collocazione dell’Istituto, soggetto autonomo e distinto rispetto al Museo di Preistoria, all’interno del progetto delle grandi Oblate e la richiesta di un eventuale supporto da parte del Comune "L'auspicio emerso da tutta la commissione - ha concluso il presidente Bieber- è che all'interno del progetto di valorizzazione delle Grandi Oblate, che rappresentano un fiore all'occhiello per la nostra città, si riesca a trovare un equilibrio che contempli anche le esigenze delle altre realtà lì presenti" (lb)