Mostre, "Arte, Mani, Cuore" dalle Ande alle Murate. Dal 14 aprile al 2 maggio

L'evento è organizzato da Operazione Mato Grosso e associazione Don Bosco 3A

 Il gruppo amici Operazione Mato Grosso di Firenze e l’Associazione Don Bosco 3A organizzano alle Murate (Sala delle Vetrate piazza Madonna della Neve) dal 14 aprile (inaugurazione alle ore 11.00) al 2 maggio una mostra d’arte e arredi andini, capi d'abbigliamento, sculture in marmo e vetro (l’evento è patrocinato dalla Regione Toscana, Provincia, Comune e Quartiere 1 di Firenze, e dal Consolato del Perù a Firenze).  Arte,mani e cuore: sono queste le parole che meglio esprimono il lavoro della “familias Artesanos” Don Bosco in Perù; da questo connubio nascono vere opere d’arte : mobili, sculture e capolavori che verranno esposti. Sono il risultato di una grande avventura iniziata dal sacerdote salesiano Padre Ugo De Censi in Perù, più di quaranta anni fa.
Adesso sono oltre 700 i giovani usciti dalle scuole d’arte dell’OMG in Perù ed entrati nella “familias Artesanos Don Bosco” e 400 ragazze che realizzano queste opere sulla Cordillera Blanca a 3.500 metri di altezza.
Ogni opera viene infatti iniziata e portata a termine dalla mano di un solo ragazzo/a, affinché ogni pezzo trasmetta insieme ai sui intagli o cucito lo spirito e la poesia delle Ande.
Tutta la vendita e la commercializzazione è gestita gratuitamente da volontari italiani. Padre Ugo De Censi è un salesiano che, dopo un lungo periodo speso per i giovani dell’ex carcere minorile di Arese, nel 1976, a 52 anni, è partito per il Perù, per essere coerente con le parole spese con tanti giovani e famiglie, affinché comprendessero il significato fattuale delle parole solidarietà, carità e dignità. Divenuto parroco di Chacas, un paesino sulla Sierra andina peruviana, a 3400 metri di altezza, ai piedi della Cordigliera Bianca, ha iniziato un’opera di educazione ed emancipazione delle poverissime ed emarginate popolazioni locali, abbinando alla promozione morale, l’elevazione economica, insegnando mestieri e migliorando i sistemi di coltura ed artigianali coerenti con la cultura e tradizioni locali. Ciò ha contribuito a dare all’operazione MATO GROSSO una caratteristica profondamente educativa, oltre che di concretezza nell’impegno per i poveri. Il lavoro gratuito di 140 gruppi di giovani sparsi in tutta Italia, sostiene finanziariamente le iniziative promosse in Perù ed in parecchie comunità dell’Ecuador, della Bolivia e del Brasile: è questa l’anima dell’Operazione “MATO GROSSO”, così chiamata proprio perché le prime comunità sono sorte nell'omonima regione del Brasile. Sulla Sierra, costruite e seguite dai volontari dell’operazione MATO GROSSO, ci sono attualmente 100 missioni e oltre 600 volontari permanenti che offrono gratuitamente servizi importanti (educativi, sociali, assistenza all’infanzia). La mostra è aperta dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 21, i festivi orario continuato fino alle 21.  Info www.DonBosco3a.it

(lb)