Doppio domicilio per i figli di genitori separati, Pieri (Udc): "A Firenze sentenza storica che deve spingere lo Stato verso il riconoscimento della bi-genitorialità"

Il giudice del tribunale di Firenze Domenico Paparo ha stabilito il doppio domicilio per un ragazzino di 11 anni di genitori che stanno divorziando ed hanno stabilito l’affidamento condiviso.
“Si tratta di una sentenza importantissima – commenta il consigliere di Udc per il Terzo Polo Massimo Pieri –, perché permette ad entrambi i genitori di accedere alle agevolazioni fiscali e ai contributi pubblici previsti, visto che il figlio comparirà su entrambi gli stati di famiglia. Si tratta di un’applicazione concreta del principio di bi-genitorialità che, come associazione ‘Oltre noi loro’, sosteniamo e per cui lottiamo da anni”.
“Nel caso in specie, i genitori risiedono in due comuni diversi, e questo pone problemi irrisolvibili alle rispettive amministrazioni con le leggi vigenti (non è infatti previsto dalla legge che una persona possa avere un doppio domicilio). Per questo crediamo che, partendo da questa sentenza, il Parlamento dovrebbe iniziare a lavorare per modernizzare con decisione la legislazione nazionale, per permettere alle amministrazioni locali di adeguarsi, in casi come questo, al riconoscimento del principio della bi-genitorialità. Un bambino, due genitori, con identici diritti” ha concluso Pieri.

(fdr)