Degrado, gli assessori Saccardi e Mattei replicano a Donzelli

“Apprezziamo lo sforzo del consigliere regionale Donzelli che probabilmente si è affannato tutto il periodo quaresimale nella ricerca di un luogo sul quale innescare l’ennesima polemica. Ma questa Amministrazione alle parole risponde con le cose fatte”. È quanto dichiarano gli assessori al welfare Stefania Saccardi e alla manutenzioni e decoro Massimo Mattei replicando al consigliere regionale del PdL Giovanni Donzelli che questa mattina, insieme al collega in consiglio comunale Emanuele Roselli, ha effettuato un sopralluogo in un accampamento abusivo e in alcuni capannoni artigianali nella zona di via Pratese. “La ricerca del consigliere Donzelli non deve essere stata facile visto che l’insediamento abusivo da lui scovato non è certo sotto gli occhi di tutti: si tratta infatti di un terreno privato che si estende in una zona caratterizzata dalla presenza di numerosi capannoni ma priva di abitazioni” sottolinea l’assessore Saccardi. Da parte sua l’assessore Mattei ribadisce; “Firenze, come tutte le grandi città, non è solo una immagine da cartolina ma un luogo dove convivono situazioni contraddittorie. E questa Amministrazione sta lavorando per dare una risposta positiva ai problemi esistenti. Evidentemente i consiglieri del PdL preferiscono continuare a non vedere quello che di buono è stato fatto”.
Nel merito dell’insediamento abusivo, l’assessore Saccardi precisa che la situazione è nota ma che, essendo il terreno di proprietà privata, l’Amministrazione non può intervenire. “Lo faremo quando ci saranno le condizioni giuridiche per farlo. Alle parole questa Amministrazione risponde con i fatti” aggiunge l’assessore elencando le occupazioni abusive risolte negli ultimi due anni e mezzo. Si va dall’ex Meyer al Fosso Mancinante, dall’ex scuola di viale Guidoni all’immobile dell’Inarcassa in viale Matteotti, dall’area del mercatino multietnico, da via Pietri a Quaracchi. “Si tratta di sette occupazioni, tra cui alcune storiche, terminate con interventi che hanno tenuto insieme rispetto della legalità e umanità, soprattutto nei confronti dei soggetti deboli come le donne con bambini: complessivamente sono state circa 450 le persone accolte a seguito di sgomberi di occupazioni”. Allargando il ragionamento l’assessore Saccardi ricorda che, anche grazie al lavoro straordinario delle associazioni, nel periodo invernale è stata data una risposta importante in termini di accoglienza tanto che a Firenze, a differenza di altre città, non si è registrato nessun decesso a causa del freddo”.
“Non si tratta di buonismo o di assistenzialismo – concludeSaccardi –. Tutti gli interventi di questa Amministrazione nell’ambito del sociale e dell’accoglienza puntano a percorsi di inserimento e reinserimento delle persone nella società, e questo vale sia per gli utenti delle strutture di accoglienza sia per gli occupanti”. (mf)