La commissione Sanità incontra gli operatori del servizio di salute mentale del Q.4, il presidente Sguanci (Pd): "Dare visibilità e forza a questi presidi"
“Più visibilità e più informazione sui servizi e le strutture che la Azienda sanitaria fiorentina mette a disposizione sul nostro territorio”. Il messaggio è del presidente Maurizio Sguangi dopo che ieri la commissione Servizi sociali e sanità di Palazzo Vecchio si è riunita ascoltando la dottoressa Gemma Brandi responsabile del modulo operativo multi professionale del servizio di salute mentale del Quartiere 4. La commissione è al secondo incontro con il servizio del Quartiere 4 e l’obiettivo è non solo quello di conoscere ciò che fa ma anche le esigenze per migliorare. Ecco infatti le richieste formulate dai responsabili dei servizio salute mentale:
• una riflessione sulla necessità di una assegnazione di allogdi gi in edilizia popolare ai servizi di salute mentale per promuovere forme di domiciliazione protetta.
• l’assegnazione di un posto vendita nei mercati rionali dei prodotti del bruco.
• un luogo per concentrare le attività artistiche dei pazienti.
• la comunicazione alla popolazione dell’esistenza a Firenze da dieci anni di un percorso in uscita dal carcere e dall’opg per detenuti e internati malati di mente.
• sensibilizzazione relativa alle risorse per i portatori di sofferenza psichica.
• strutture per i pazienti malati mentali di accoglienza notturna
• risorse economiche per i pazienti che hanno come unico reddito la sola invalidità civile.
"Le parole chiave che emergono da questo incontro con la commissione di Palazzo Vecchio - afferma Gemma Brandi - sono: multiprofessionalita’, organizzazione e fondata speranza"
“Abbiamo ritenuto importante -afferma il presidente della quarta commissione Maurizio Sguanci - dare maggiore visibilità a questo fondamentale servizio ed alle persone che vi operano. Il problema della salute mentale riguarda non solo i pazienti ma anche le loro famiglie e la comunità tutta e a tale proposito la quarta commissione si adopererà perché venga quanto più possibile diffusa l'informazione su presidi e strutture che l’Azienda sanitaria fiorentina mette a disposizione nel nostro territorio"(lb)