San Lorenzo, Roselli (NCD): "Sospendere il trasferimento e valutare seriamente il progetto presentato dalle categorie interessate"

"Non si può andare avanti con il paraocchi quando c'è di mezzo il futuro di tante famiglie"

"Abbiamo capito che la priorità dell'assessore Biagiotti è quella di cacciare gli ambulanti visto che non ha voluto nemmeno prendere in considerazione nuove soluzioni sul mercato di San Lorenzo". Questo il commento del consigliere comunale Emanuele Roselli dopo la commissione svoltasi stamani in Palazzo Vecchio.
"Fino ad oggi il tema dello spostamento dei banchi, oggetto già di ricorsi al TAR, era motivato come necessario sia per il passaggio del piccolo bus elettrico, sia dei mezzi di emergenza sia per "liberare" la Basilica dai banchi - ha aggiunto il consigliere -. Ebbene, oggi in commissione consiliare gli ambulanti hanno presentato un progetto che risponde a tutte le richieste dell'amministrazione, continuando a garantire, al tempo stesso, una presenza di una parte dei banchi sulla piazza,ma l'assessore ha mostrato un'insensata pregiudiziale davanti a questa nuova opportunità.
Riteniamo il mercato di San Lorenzo un vero e proprio monumento della città e fin da subito ci siamo opposti a questo progetto di spostamento che pesa in modo pensante anche in termini di posti di lavoro. La cosa assurda è che siano stati i commercianti ad intraprendere un percorso di mediazione che puntualmente l'assessore Biagiotti ha respinto senza nemmeno prenderlo in considerazione: una proposta che garantirebbe il passaggio del bus elettrico, che libererebbe la piazza e che garantirebbe la riqualificazione dei banchi del mercato e la salvaguardia dei posti di lavoro".
"Davanti alla buona volontà degli operatori di andare incontro alle esigenze dell'amministrazione e di salvaguardare i posti di lavoro di oltre 40 persone, l'assessore Biagiotti ha semplicemente ribadito che l'intenzione dell'amministrazione è quella di andare avanti, come se niente di nuovo fosse accaduto. Qualcuno spieghi alla Biagiotti che fare l'assessore significa assumersi delle responsabilità di governo, valutando elementi e proposte nuove che possono emergere nel corso degli eventi e non semplicemente fare la portavoce di chi non c'è mai. L'ultima parola resta al sindaco e ai consiglieri del PD. Noi ci siamo: vedremo cosa sceglieranno di fare i consiglieri democratici davanti alla nuova proposta avanzata dagli operatori, quando alle parole dovranno seguire i fatti" ha concluso Roselli.

(fdr)