Mercato piazza San Firenze, Stella (FI): "Un errore spostare e spacchettare un mercato storico, chiuderanno tutti"

"L'assessore Biagiotti annunciando lo spostamento prima di Natale dimostra di non avere alcuna sensibilità nei confronti delle famiglie"


“L’amministrazione comunale commette un errore a spostare e spacchettare un mercato storico come quello di piazza San Firenze”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Forza Italia Marco Stella. “Negli anni, gli ambulanti che oggi si trovano in piazza San Firenze sono stati più volte spostati – spiega Stella - Prima erano agli Uffizi, dopo la bomba dei Georgofili vennero spostati in piazza della Repubblica, per poi essere nuovamente spostati in via dè Gondi; oggi infine, da piazza San Firenze il Comune vuole metterli in piazza Annigoni. Questo raggruppamento, conosciuto come ex Uffizi, grazie a Renzi diventerà un ex mercato, perché se verranno spostati in piazza Annigoni chiuderanno tutti. Questo è un mercato tipicamente turistico, e come tale ha bisogno dei flussi turistici; mentre piazza Annigoni non è assolutamente all’interno dei flussi turistici”.
Continua il capogruppo di Forza Italia: “Gli operatori del mercato hanno sempre dimostrato la massima disponibilità nei confronti dell’amministrazione, ed anche di fronte all’ipotesi dell’ennesimo spostamento non hanno mai avuto una preclusione a priori: hanno semplicemente chiesto di avviare un percorso che potesse portare ad individuare un’area all’interno del centro storico frequentata da turisti, compatibile quindi con la merce venduta all’interno del mercato. La seconda Commissione consiliare, alcuni mesi fa si era presa l’impegno di cercare una soluzione, dopo un’audizione del comitato; ma dopo una prima convocazione,nessuno ha più chiamato gli operatori per individuare nuove soluzioni diverse rispetto a piazza Annigoni”.
“L’assessore Biagiotti, con questa geniale intuizione di spostare un mercato turistico in una piazza dove non passa un turista,certifica quello che abbiamo sempre sostenuto: che lei, come in altre situazioni, non èall’altezza del compito che le è stato affidato”.
“Non solo – aggiunge Stella – perché quello che più infastidisce del comportamento dell’assessore Biagiotti è la tempistica. Voler approvare la delibera di spostamento prima di Natale è un comportamento barbaro, insensibile ed arrogante. Io credo che anche nell’amministrare una città si debba tenere in considerazione gli aspetti umani. Come potranno passare un sereno Natale 23 famiglie sapendo che da gennaio la loro vitacambierà? Che differenza faceva annunciare lo spostamento a gennaio, dopo le festività?”
 

(ag)