Ataf, Torselli (FdI): "Sciopero a ridosso delle primarie del PD è frutto di quattro anni di «renzismo»"

"I lavoratori per difendere i propri diritti «costretti» a sfruttare l'unica occasione per essere ascoltati dal sindaco"

"Chi accusa i lavoratori di ATAF di aver scioperato a ridosso delle primarie del PD per danneggiare Renzi dovrebbe capire che in questa città, l'unica maniera di essere ascoltati dal primo cittadino è ormai diventata questa: sfruttare la sua ribalta nazionale, visto che da Firenze è ormai praticamente assente ingiustificato da tempo". Questo quanto dichiara il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Francesco Torselli.

"Personalmente - spiega Torselli - ho seguito la vicenda dei dipendenti di ATAF fin dall'inizio di questa consiliatura e per questo ne comprendo a pieno le ragioni e sono vicino a loro in questo difficile momento in cui il loro futuro appare sempre più incerto. Fossi stato in loro semmai avrei garantito il servizio minimo: la forzatura dello sciopero assoluto temo si possa trasformare in un autogol per le loro rivendicazioni".

"Firenze - conclude Torselli - è ormai vittima del «renzismo», ovvero dell'essere stata amministrata per 4 anni e mezzo da un sindaco che ha sempre avuto la testa (e non solo) altrove rispetto alla città. Ormai chiunque voglia lanciare un messaggio al primo cittadino, o interagire con lui, deve farlo sfruttando le sue comparsate nazionali essendo praticamente impossibile averlo presente in città nei momenti in cui, invece, ci sarebbe bisogno della sua presenza. Il caso ATAF è sintomatico di questo: mentre la città è nel caos per l'assenza totale del trasporto pubblico, Renzi dov'è? A preparare la chiusura della sua campagna elettorale per diventare segretario nazionale del PD...".

(fdr)