Salute e povertà, la vicesindaco Saccardi al convegno di Caritas

"Un'occasione per fare il punto anche del progetto di Casa Stenone"

"Sono davvero grata alla Caritas per questo convegno che rappresenta una preziosa occasione per fare il punto su una tematica molto presente in questo periodo di crisi, ovvero le problematiche di salute delle persone ai margini della società". È quanto dichiara la vicesindaco Stefania Saccardi intervenendo al convegno "Salute e povertà" organizzato da Caritas in occasione dell'anniversario del transito del beato Niccolò Stenone. E proprio dal vescovo e naturalista danese prende il nome il progetto di assistenza sanitaria per marginali e immigrati irregolari denominato, appunto, "Casa Stenone".Il progetto, fortemente voluto nel 2011 dalla Società della Salute insieme a Regione e Azienda sanitaria di Firenze, consiste in una struttura di accoglienza e continuità assistenziale di bassa soglia con 12 posti letto gestita da Caritas. Previsti anche accordi per una ulteriore disponibilità di posti letto presso la Fondazione Don Gnocchi per la riabilitazione intensiva ortopedica e neurologica in regime di ricovero. "Dall'avvio del progetto sono state prese in carico 115 persone. Si tratta di un grande lavoro anche perché per alcuni di questi il ricovero presso Casa Stenone non ha rappresentato solo la continuità assistenziale ospedale-territorio ma un vero percorso di vita".
La vicesindaco ricorda alcuni risultati positivi resi possibili da questa sinergia. Per esempio il caso di un ragazzo marocchino paraplegico dell'Unità spinale di Careggi che,anche grazie a interventi strutturali sull'abitazione e di sostegno alla famiglia, è potuto tornaredi tornare a casa tra l'affetto dei suoi cari. O la storia di un ragazzo indiano che dopo cento ricoveri per problemi di alcol è riuscito a curarsi e rientrare nel paese di origine.
"Sono particolarmente soddisfatta del bilancio di questo progetto fortemente voluto due anni dalla Società della Salute e recepito dalla Regione che l'ha finanziato con 750.000 euro in due anni" conclude la vicesindaco Saccardi. (mf)