Mondiali di ciclismo, presentati in commissione i primi risultati degli studi sulla mobilità
Riunione congiunta commissioni Ambiente e Urbanistica sul tema del miglioramento della mobilità riguardo il trasporto pubblico e ciclabilità alla luce dell’esperienza virtuosa dei Mondiali di ciclismo. Alla riunione erano presenti, oltre ai presidenti di commissione Eros Cruccolini e Mirko Dormentoni, all’assessore alla mobilità Filippo Bonaccorsi e al consigliere speciale per la ciclabilità Giampiero Gallo, i Mobility Manager dell’area fiorentina, rappresentanti della Cisl, le associazioni ciclabilie le associazioni dei pendolari del Valdarno e Mugello insieme alla cooperativa Ulisse.
Nel corso della seduta l’assessore Bonaccorsi ha illustrato una serie di dati sulla mobilità nel corso dei Mondiali di ciclismo, evento che, per la loro eccezionalità, harappresentato una sperimentazione unica di un modello di mobilità urbana ciclo-pedonale.E al tempo stesso una preziosa occasione per studiare i comportamenti degli individui e i loro atteggiamenti rispetto ad una organizzazione della mobilità diversa da quella attuale. “Questi dati dimostrano che, oltre allo straordinario lavoro fatto dall’Amministrazione comunale, ciò che conta è la collaborazione di tutti i cittadini a modificare, anche di pochissimo, le proprie abitudini – commenta l’assessore Bonaccorsi – . I prossimi anni devono essere quelli degli investimenti su treni e autobus nuovi come pure sulle biciclette, le auto e i motorini elettrici”.
Proprio per approfondire questa analisi sul comportamento individuale, l’Irpet, in collaborazione con il Comune, il Comitato organizzatore dei Mondiali, la Regione e l'Università di Firenze, ha predisposto un breve questionario che è stato sottoposto ai dipendenti delle principali aziende/enti fiorentini: oggetto delle domande i comportamenti adottati nella settimana dei mondiali e il grado di soddisfazione/insoddisfazione riportato. Nella seduta sono stati illustrati anche i primi risultati. In totale i questionari compilati sono stati 750. Da questi emerge che quasi la metà delle persone intervistata abitualmente utilizza l’auto per spostarsi (46,04%), oltre un quarto (26,91%) motocicli e i ciclomotori. Quasi a pari merito gli utilizzatori del treno (15,83%) e della bicicletta (15,30%) mentre a poca distanza si colloca il gruppo di persone che si muovono a piedi (13,06%). Solo il 2,91% dichiara di utilizzare la tramvia. Per quanto riguarda le zone coperte dagli spostamenti casa-lavoro o casa-studio, il 48,42% si sposta all’interno di Firenze e il 44,46% si reca in un comune fuori Firenze. Interessante la risposta alla domanda in merito agli spostamenti nel corso dei Mondiali, per l’esattezza nel giorno del 25 settembre: l’83,64% degli intervistati dichiara di essere andato a lavoro e aver svolto le sue normali attività, soltanto il 7,26% ha dichiarato in contrario. Molto positivo anche il giudizio sulle scelte dimobilità e sulle condizioni generali della circolazione: il 76,52% si ritiene soddisfatto a fronte del 6,99% che invece ha manifestato la propria insoddisfazione. Infine il questionario ha sondato anche la disponibilità a ripetere l’esperienza e a confermarla stabilmente e a quali condizioni: la metà degli intervistati (50,40%) ha dichiarato di essere disposto a confermarla a condizione di una riduzione del traffico, il 31,53% di una maggior offerta di mezzi pubblici, il 15,57% a fronte di una maggiore flessibilità degli orari di lavoro e delle attività familiari.
Una analisi è stata effettuata anche per quanto riguarda i flussi di traffico confrontando i giorni dal 16 al 19 settembre e dal 23 al 26 settembre, quindi “prima” e “durante” i Mondiali. Ed è emerso che nei giorni di svolgimento dei Mondiali di ciclismo la riduzione media del traffico è stata è di circa il 16% con un beneficio ambientale, calcolato dall’Istituto di Biometeorologia di Firenze, pari a – 630 t di CO2.
“Un incontro importante da dove scaturiscono due obiettivi da raggiungere prima della fine legislatura: più investimenti nelle piste ciclabilie nelle corsie preferenziali – hanno sottolineato Dormentoni e Cruccolini –. Abbiamo ascoltato attentamente le relazioni molto puntuali dell’assessore Bonaccorsi e del consigliere speciale Gallo e abbiamo apprezzato le informazioni positive che sono arrivate sia da Ferrovie che da Ataf, in merito all’acquisto di nuovi treni e bus per migliorare la qualità dei mezzi e alla disponibilità di ottimizzare maggiormente il servizio”. Sia Dormentoni che Cruccolini hanno sottolineato l’esperienza positiva dei Mobility manager chelavorano per dare incentivi ai dipendenti delle aziende che usufruisco del trasporto pubblico. E’il caso dell’Enel, che sugli abbonamenti ai mezzi di trasporto (treno e bus) garantisce il 10 per cento di sconto. “Quello di oggi – hanno concluso i presidenti delle commissioni – è stato un primo incontro, ne faremo degli altri prossimamente con l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e quello provinciale Stefano Giorgettie anche con le categorie che agiscono nell’ambito della mobilità”.
“L’esperienza sella settimana dei mondiali di ciclismo – ha aggiunto Gallo – suggerisce che quando c’è investimento in comunicazione e una politica che incentiva la mobilità sostenibile i cittadini reagiscono positivamente Da qui il bisogno di un’azione costante che avvicini sempre di più le persone all’utilizzo della bicicletta e l’importanza dei Mobility manager come cinghia di trasmissione delle politiche all’interno delle aziende. Tutto questo – ha concluso Gallo – deve avvenire con la collaborazione delle categorie del commercio che possono contribuire a rafforzare l’immagine della positività dell’uso della bicicletta, mezzo di spostamento utile anche per andarea fare la spesa”. (lb-mf)