Incendio fabbrica a Prato, Fittante (IdV): "Una strage che si poteva evitare"
“Una strage che poteva essere evitata. I sette morti e i due feriti gravi rimasti coinvolti nell'incendio di un capannone in zona Macrolotto sono il frutto di una situazione di illegittimità che va avanti ormai da anni, di uno sfruttamento dei lavoratori che va oltre ogni limite e ogni legge, costretti a vivere e lavorare negli stessi locali, assieme alle loro famiglie, accatastati, in soppalchi fatiscenti e senza alcun rispetto delle normative di sicurezza. Una situazione, quella del Macrolotto, nota a tutti, che periodicamente torna a far parlare di sé, e che per questo doveva già essere attenzionata. Ma perché i controlli non sono scattati prima? Perché i locali non vengono ispezionati periodicamente. E’ vero che diventa quasi impossibile verificare ogni stabilimento, ma quando si suppongono delle irregolarità bisogna trovare le energie sufficienti per farlo. E’ questo il senso e il dovere dello Stato. Solo così si può evitare di piangere le vittime di queste tragedie”.
E’ la presa di posizione del Segretario Regionale dell’Italia dei Valori della Toscana Giovanni Fittante, che chiede più attenzione e più tempestività dei controlli in materia di lavoro, dopo la tragedia di Prato.
(lb)