150 studenti delle scuole secondarie in visita alla Florence biennale

L'assessora Giachi: «Vogliamo avvicinare i più giovani all'arte»

L’arte contemporanea arriva a scuola. Negli istituti degli adolescenti, le secondarie di primo grado. Centocinquanta studenti hanno visitato, questa mattina, gli stand della nona edizione de The New Florence biennale alla Fortezza Da Basso. L’iniziativa, lanciata dall’assessorato all’educazione, è stata realizzata insieme agli organizzatori di questa rassegna internazionale.
Da venerdì scorso (e fino all’8 dicembre) la nostra città sta accogliendo di artisti da tutto il mondo: 450 in totale (370 iscritti più 80 ospiti) di cui 65 under 30 e 45 veterani. Solo nella prima mattinata di apertura sono state registrate oltre mille presenze.
«Florence biennale – ha sottolineato l’assessora all’educazione Cristina Giachi – ha l’obiettivo di far condividere visioni e sogni delle nuove generazioni di artisti, e dunque di favorire lo sviluppo di giovani talenti dotati di estro creativo. Incontrare l'arte contemporanea è per i ragazzi l'occasione di sperimentare sguardi diversi sulla realtà contemporanea. Poter mostrare loro quanti linguaggi e quante letture il mondo contemporaneo possa suggerire è un'occasione da non mancare, e la scuola fiorentina si è presentata puntuale all'appuntamento».
Nata e cresciuta come manifestazione del tutto indipendente e autofinanziata, nel corso di 18 anni Florence Biennale ha portato a Firenze personalità del calibro di Josè Luis Cuevas e Agatha Ruiz de la Prada, Marina Abramovic, Shu Yong, Gilbert & George, Christo & Jeanne-Claude, Richard Anuszkiewicz e David Hockney.
«La nostra proposta didattica – ha aggiunto - è finalizzata ad avvicinare gli studenti all’arte, eliminando la barriera psicologica spesso rappresentata dalla fruizione del museo tradizionale. È anche un modo di lavorare che mira a tirare stimolare l'espressività di ciascuno, senza forzare nessuno e contando sull'ispirazione che la fruizione dell'esperienza artistica suscita». (fn)