Abolizione Bossi – Fini, Grassi : "Soddisfazione per la risoluzione approvata. Adesso il Parlamento si attivi per un pacchetto di interventi a favore dei migranti"

 

“La Legge Bossi – Fini è una pessima legge e le leggi successive non hanno fatto altro che peggiorare sempre di più la condizione dei migranti, violando fondamentali diritti umani, e mettendo in atto novità normative come quella che ha istituito il reato di clandestinità" Lo afferma il consigliere comunale Tommaso Grassi, primo firmatario della mozione che è stata approvata oggi in Consiglio comunale e firmata anche dalle consigliere De Zordo, Agostini e Matteuzzi e dai consiglieri Spini, Borselli, Cruccolini e Vannucci – Siamo però fortemente soddisfatti che Firenze sia tra le prime Città italiane ad aver voluto approvare questo testo elaborato da Sinistra Ecologia e Libertà a livello nazionale e oggetto della campagna ‘Mai più tragedie nei nostri mari, che da qualche mese stiamo portando in giro per l’Italia. SEL infatti ha promosso una campagna nazionale dal titolo “Mai più tragedie nel nostro mare” che ha come obiettivo la richiesta al Parlamento di abolire la Bossi-Fini, la cancellazione del reato di clandestinità ed anche, dopo le recenti stragi, l’imminente apertura di un canale umanitario e una nuova politica dell’immigrazione (permessi di soggiorno per chi cerca lavoro e per motivi di studio, revisione della Convenzione di Dublino, messa in discussione di Frontex e molto altro): tutti temi e richieste che ritroviamo nel testo della risoluzione oggi approvata e che quindi diventa posizione ufficiale del Comune di Firenze. Non c’è più tempo. La cronaca parla di continue tragedie annunciate alle quali la classe dirigente riserva solo lacrime. Un altro barcone che si rovescia, altre storie che vanno in frantumi, altre speranze pagate a caro prezzo a scafisti senza cuore che annegano nei nostri mari. Non c’è un secondo da perdere, ora non servono lacrime e cordoglio. Non possiamo permetterci di vivere il presente continuando a recuperare cadaveri, trasportare bare e piangere morti invocando un cambiamento che non si riesce a mettere in pratica. È il momento di agire; questi i motivi dell'appello della campagna nazionale. E' importante che il Consiglio comunale e la Città di Firenze sia tra le prime a livello nazionale a discutere e approvare questo atto. L'approvazione di questa risoluzione è un segnale importante a livello nazionale per per cambiare rotta nella politica dell’immigrazione. Vogliamo cambiare le leggi che puzzano di morte: a partire dalle norme che istituiscono i CIE, dai vergognosi accordi con la Libia e vorremmo che fosse scritta una legge sul diritto di asilo, attuando così l’articolo 10 della Costituzione, che fosse riconosciuto ai bambini migranti nati in Italia la cittadinanza italiana e che siano più brevi i tempi per l’ottenimento per chi non ce l’ha. Questo il nostro impegno a Roma così come a Bruxelles." (lb)