Rapporto Ambiente Urbano, Firenze città esemplare per la biodiversità
Firenze città esemplare in Italia per la tutela della biodiversità e lo sviluppo degli ecosistemi. Un riconoscimento che viene dal IX Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano redatto da Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), che individua la presenza di reti ecologiche all’interno degli strumenti di pianificazione urbanistica delle città, e che cita espressamente ed unicamente il Piano Strutturale del Comune di Firenze, riportandone anche la cartografia delle dotazioni ecologiche e ambientali.
Una cartografia redatta proprio “con l’obiettivo di individuare gli ecosistemi presenti nel nostro territorio e incrementare la biodiversità, in particolar modo all’interno dell’area urbana, partendo dal presupposto che una maggiore biodiversità comporta senza dubbio una migliore vivibilità degli spazi cittadini” spiega l’assessore all’Ambiente Caterina Biti, che esprime inoltre “soddisfazione e orgoglio” per il riconoscimento.
Un esempio significativo per capire i benefici della biodiversità viene dalle zanzare. Infatti la presenza di uccelli, pesci insettivori e insetti di maggiore livello nella catena alimentare, consentirebbe una naturale diminuzione di questa fastidiosa specie, senza dover ricorrere a disinfestazioni; per questo sono stati individuati i tratti fluviali che svolgono un’azione di collegamento tra le zone già caratterizzate da un’elevata biodiversità, ovvero i boschi e le colline, favorendo lo spostamento delle specie animali e vegetali. Ad integrazione dei corridoi fluviali sono stati individuati i giardini e le aree verdi più significative, connesse tra loro dai viali alberati, potenzialmente in grado di accogliere e connettere la biodiversità all’interno del centro abitato. Insomma si è pensato ad una sorta di ‘autostrade antizanzare’ di sicura efficacia.
“Il caso fiorentino – sottolineano da Ispra – rappresenta un’interessante esperienza pianificatoria che attraverso l’organico e sinergico sistema di azioni finalizzate all’individuazione e gestione ecosostenibile delle dotazioni ambientali presenti, risponde all’obiettivo prioritario di salvaguardare la biodiversità urbana e periurbana attraverso l’implementazione della connettività ecologica”.
A completamento del lavoro iniziato con il Piano Strutturale, il Regolamento urbanistico, attualmente in via di elaborazione, definisce nel dettaglio gli spazi verdi sui quali intervenire in modo mirato per lo sviluppo della rete ecologica, sulla base anche di un indice sintetico di biodiversità elaborato dall’Università di Firenze, oltre a individuare le modalità operative di realizzazione e di gestione della rete stessa.
(ag)