Assemblee cittadine contro i parcheggi interrati in ztl, De Zordo e Grassi: "Le ragioni del NO si diffondono a favore di alternative non impattanti"

"Il sindaco Renzi annuncia un incontro con i cittadini prima della pedonalizzazione del ponte S.Trinita"

Questo l’intervento dei consiglieri Ornella De Zordo e Tommaso Grassi

“Lunedì scorso si è tenuta un'affollata e partecipatissima assemblea organizzata dai Comitati Oltrarnofuturo e Per piazza Brunelleschi sulle ragioni del No ai parcheggi interrati nella città storica: i casi di piazza del Carmine e Brunelleschi.
All'incontro hanno partecipato 5 architetti e urbanisti: Alberto Di Cintio, coordinatore Circolo Ecodem di Firenze, Serena Jaff, per Sel, Ilaria Agostini per perUnaltracittà, Alessandro Jaff, presidente Ordine degli architetti e Guido Murdolo, presidente della Fondazione Architetti Firenze. Tutti hanno messo in evidenza le criticità dei progetti sostenuti dal Comune e auspicato alternative meno impattanti sul piano urbanistico e sociale.

Molti gli interventi dal pubblico che hanno ribadito anche da angolature diverse le Ragioni del NO a un parcheggio interrato a più piani in Piazza del Carmine e Brunelleschi, proposto attraverso l'attivazione di un project financing proposto da una ATI Trevi/FirenzeParcheggi nel luglio 2012.

Abbiamo voluto comunicare in Consiglio l'evento cittadino, che segue a altre iniziative analoghe, perché pensiamo che tutto il Consiglio e la Giunta debbano rendersi conto che la popolazione dell'Oltrarno e di piazza Brunelleschi ritiene che il problema della mobilità e della sosta sia da affrontare in modo diametralmente opposto a quello ipotizzato dall'Amministrazione. Danno conto delle controproposte i vari documenti prodotti dai Comitati e presenti nei rispettivi blog.

Intanto, in diretta, il Sindaco ha annunciato oggi in Consiglio che sui problemi della mobilità avrebbe incontrato i cittadini prima della pedonalizzazione del ponte S.Trinita. Finalmente, ci vien da dire, dopo mesi di attesa. Ci auguriamo che sia un'occasione perché i cittadini possano far sentire al Sindaco le loro considerazioni e le loro proposte”.

(fdr)