47° Anniversario alluvione, Giocoli (Noi con Matteo Renzi): "Preoccupazione per le troppe insufficienze negli interventi a tutela"
Questo l’intervento della capogruppo di Noi con Matteo Renzi Bianca Maria Giocoli
“Due anni fa in Santa Croce e l'anno scorso alla Biblioteca nazionale il mio intervento fu sentimentale e commemorativo, quest'anno esprimo invece preoccupazione. Ma non per quanto illustrato dal sottosegretario D’Angelis e dalla segretaria dell’Autorità di Bacino Checcucci: mi fido della loro competenza e serietà e dell’amore che entrambi hanno per Firenze.
Sposo e condivido, invece, la preoccupazione espressa dal capo della Protezione civile Gabrielli di recente, e che non riguarda solo Firenze ma tutta l'Italia.
Per tutta una serie di meccanismi che sono andati a confliggere e a sovrapporsi, se dovesse ripetersi un evento climatico come quello dell'alluvione di Firenze del 1966 molti guai li pagheremmo ancora. Sul dissesto idrogeologico hanno competenza Autorità di bacino, Province, Comuni e Regione. Gabrielli parla di una Babele di incompetenze e io aggiungo: già sarebbe un problema una Babele di competenze, figuriamoci di incompetenze .
L'Italia sta cadendo a pezzi e bisogna intervenire subito in maniera strutturale oppure andremo a stilare un elenco di disgrazie e morti. Previsione e prevenzione sono a macchia di leopardo e non tutte le regioni sono all'altezza con centri e strutture decentrate.
E se le previsioni dei fondi stanziati saranno quelli ricordati dal sottosegretario significa perdere come minimo un anno. Parole forti alle quali si accompagna un invito ad un nuovo patto
sociale su questi temi.
I sindaci hanno le loro responsabilità, ma c 'è anche una responsabilità dei cittadini. Purtroppo però i temi della auto-protezione non si può dire che appartengano alla nostra cultura.
È fondamentale risvegliare il senso civico, come ci ha ricordato il sindaco: è proprio questo il nostro compito di consiglieri comunali”.
(fdr)