47° Anniversario alluvione, Razzanelli: "Di chi è la responsabilità della mancata realizzazione delle casse di espansione?"

"Rari Nantes, Saccardi scongiuri una volta per tutte l'abbattimento voluto dalla Provincia"

“Insieme al mio gruppo di scout del ‘Firenze XXI’ lavorammo in circa 50 ragazzi per quasi tre mesi alla Biblioteca Nazionale, per recuperare i volumi sotterrati nel fango. La città fu unita come non mai. Non c’era destra né sinistra: c’erano soltanto i fiorentini. Così, in poco tempo, una città che sembrava morta riprese la vita quotidiana a cui eravamo tutti abituati.
Fortunatamente Erasmo D’Angelis, Mario Primicerio e Gaia Checcucci non hanno citato come causa di esondazione, o meglio alluvione come si chiamava all’epoca, le strutture della Rari Nantes che il presidente della Provincia Barducci voleva abbattere il 15 settembre scorso; grazie ad un accordo col Comune questo evento demenziale è stato quantomeno rimandato. Ma non è sufficiente: è adesso compito dell’assessore Saccardi cancellare la probabilità che ciò avvenga anche in futuro.
A livello più generale, la mia preoccupazione è di capire come sia possibile che, dal 2005 in cui sono state finanziate, le casse di espansione di Figline non siano ancora diventate una realtà. Di chi è la responsabilità politica di questo disastro? Della Provincia? Del Comune? Della Regione? Del Governo? I fiorentini vorrebbero avere una risposta dai vari attori di questa tragica commedia. Firenze, la Toscana e l’Italia tutta non hanno più bisogno di questi commedianti”.

(fdr)