47° Anniversario Alluvione, una corona di alloro in Arno in ricordo delle vittime e la commemorazione in consiglio comunale

“Il consiglio comunale ricorderà solennemente l’anniversario dell’alluvione del 1966, a 47 anni di distanza, vista la coincidenza che quest’anno favorisce il giorno di lunedì in cui si svolge la seduta, con l’anniversario del 4 novembre”. È quanto dichiara il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani che aggiunge: “Lunedì alle 12.30 insieme ai consiglieri comunali getterò in Arno la corona di fiori in ricordo delle 36 vittime dell’alluvione. Un ricordo ma anche un monito, perché gli interventi a cui le amministrazioni pubbliche sono chiamate impediscano per il futuro una catastrofe come fu l’alluvione del 1966 ma anche le precedenti 18 occasioni di allagamento di cui dal XIII secolo in poi abbiamo memoria. Una cerimonia a cui, mi auguro, parteciperà anche la cittadinanza”
Il consiglio comunale si riunirà quindi dalle 14.30 con il duplice scopo da un lato di ricordare e illustrare le occasioni di commemorazione che porteranno nel 2016 a vivere un momento di intensa organizzazione di convegni e ritrovo degli angeli del fango, a 50 anni dall’alluvione; dall’altro di fare il punto degli interventi relativi all’assetto idrogeologico del corso dell’Arno al fine di prevenire in futuro catastrofi.
A proposito introdurrà i lavori il presidente del consiglio Eugenio Giani, seguiranno gli interventi del sindaco Matteo Renzi, di Erasmo D’Angelis, sottosegretario competente del ministero dei lavori pubblici e infrastrutture per gli interventi sui corsi d’acqua, e di Gaia Checcucci segretario generale dell’Autorità di Bacino dell’Arno. Interverranno i capigruppo di tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale per arrivare ad un ordine del giorno, auspicabilmente unitario, che segni l’impegno del consiglio comunale di Firenze su questo tema.
In realtà il ricordo dell’alluvione inizierà già domani domenica 3 novembre alle 9.30 con la messa in suffragio dei defunti nella cappellina dell’oratorio della Madonna delle Grazie (lungarno Diaz), dove si trova l’immagine della Madonna Miracolosa che un tempo si trovava in una delle celle del ponte per proteggere la città dalle inondazioni. Al termine della messa ci sarà la benedizione del fiume.
Lunedì 4 novembre, alle 8, il Comune deporrà un mazzo di fiori sulla tomba di Carlo Maggiorelli addetto alla sorveglianza degli impianti idrici, prima vittima della furia dell’acqua.
Queste iniziative sono rese possibili dalla collaborazione dell’associazione di Firenze Promuove presieduta daFranco Mariani. (mf)