Piste ciclabili, Semplici (Lista Galli): "Inadeguate"

"Il rischio è parlare troppo di futuro e non avere chiaro il presente"

Questo l’intervento del consigliere Marco Semplici di Lista Galli Cittadini per Firenze

“Nel sopralluogo di oggi delle Commissioni consiliari Sport e Mobilità appare evidente l’inadeguatezza delle piste ciclabili fiorentine. Un mix di buche, percorsi sconnessi e strade interrotte è ciò che l’amministrazione comunale ha deciso di offrire a tutti coloro che scelgono di spostarsi da una parte all’altra della città utilizzando una bicicletta. Purtroppo l’enfasi e l’entusiasmo sprigionato dal bellissimo Mondiale di Ciclismo è finito. Il ciclista che oggi sceglie di lasciare l’auto a casa si trova costretto suo malgrado a violare il codice della strada. Nel sopralluogo di oggi, ci siamo trovati più volte obbligati a passare sopra marciapiedi (creando evidenti disagi ai pedoni), abbiamo lasciato piste ciclabili interrotte mischiandoci al traffico, con l’evidente controindicazione di rallentare la viabilità delle auto, per non parlare della pericolosità di tanto azzardo. La giornata di oggi è stata chiarificatrice per comprendere come il ciclista a Firenze sia abbandonato a se stesso.
Per quanto riguarda la mobilità cittadina in senso lato l’analisi non può che essere peggiore. Il piano generale del traffico urbano è una chimera, le tranvie restano solo sugli spot elettorali, ATAF è stata privatizzata, riducendo, aspetto che a noi interessa di più, le corse, e poi c’è chi parla di MicroMetrò come se stessimo giocando al Monopoli. Il tutto accompagnato da una compagna permanente di scoraggiamento all’uso dell’auto (ZTL ecc...). Come risultato di oltre quattro anni di amministrazione non capisco come la priorità del Sindaco sia dare un nome al futuro, quando il presente si chiama John Doe.”

(fdr)